Falconara, difesa della costa: richiesta di rifioritura delle scogliere

Il consigliere Baldassini accusa l'amministrazione di troppo immobilismo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

La notizia dei fondi Regionali per la difesa della costa trapelata a mezzo organi di stampa i giorni scorsi , ovvero un intervento di somma urgenza di 250.000 euro , non interessa certo il litorale falconarese ma quello di Marina di Montemarciano per un tratto di circa 300 mt di costa a ridosso della strada. Il consigliere comunale di Falconara Baldassini non ci sta : “ è l’ennesima presa in giro di questa amministrazione che ad aprile scorso aveva dichiaro di essere vicini al problema della difesa della costa” ; ma cosa è stato fatto da aprile ad oggi ? Nulla o meglio è stato aggiudicato definitivamente in data 30 settembre l’intervento di manutenzione delle scogliere emerse per un totale di 113.000 euro , denaro avanzato dall’intervento del 2018 con finanziamenti Regionali e di Vivaservizi , per un intervento su nove scogliere per appena 2700 tonn di scogli (l’intervento del 2018 giudicato insufficiente era di 27.000 tonn). Ma quando verrà eseguito l'intervento ? Venerdi prossimo in consiglio comunale si discuterà la mozione urgente depositata a giugno scorso dove il Baldassini chiede di intervenire con la tecnica del salpamento per ripristinare le scogliere danneggiate dalla mareggiata ; oltre ai 90.000 euro di fondi regionali già previsti a bilancio nel 2021 si chiedono almeno altri 50.000 euro di fondi comunali ed arrivare a due interventi del valore di almeno 250.000 euro totali; un fatto è certo : non ci si ricorda più quando l’amministrazione comunale abbia eseguito la manutenzione delle scogliere con soldi comunali . A dire di qualche vecchio pescatore , sono forse 20 anni che questa tecnica non viene eseguita a Falconara , la quale consiste di tirare su dal fondo del mare gli scogli caduti e riposizionarli , ovviamente una procedura molto più semplice da affidare e molto più produttiva di quella di portare scogli nuovi e sicuramente molto meno costosa . Il Baldassini si auspica di una votazione favorevole e unanime del consiglio comunale per il bene della nostra costa e delle concessioni demaniali ivi presenti compresi gli stabilimenti balneari. Ulteriore riflessione va alla situazione dell’arenile tra Villanova e il Cavalcavia di via Roma , più volte documentato con foto e video virali su fb , dove la spaggia è completamente scomparsa o ridotta a pochi metri e dove da mesi lo scolmatore di vivaservizi è ormai praticamente in mare; la mozione urgente per la messa in sicurezza dello scolmatore stesso e per il rinascimento dell’arenile è ferma dentro al cassetto della giunta comunale dal 20 maggio scorso , ma gli uffici, ora e a seguito della scorsa tremenda mareggiata , dovrammo mettersi al lavoro per trovare una soluzione coinvolgento tra l'altro l' autorità marittime, il gestore della rete fognaria e quello della pubblica illuminazione. Dall'immobilismo della giunta si confida nel lavoro degli uffici per prevedere la regolare e definitiva messa in sicurezza della nostra spiaggia In foto lo scolmatore in spiaggia a villanova oggetto di intervento di ripristino dei giorni scorsi firmato Baldassini Marco Consigliere comunale di Falconara Marittima

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