Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Falconara, Cittadini in Comune: «Su Casali solo chiacchiere per difendere Rossi»

Le civiche tornano alla carica e pubblicano un dossier sul Numero Verde per le Emergenze. Tra queste anche segnalazioni di cittadini compilate al Comando. Il presidente Giacanella: «Violato obbligo di riservatezza»

"La maggioranza giustifica il comportamento del vicesindaco, salvato dal ritiro della delega alla Polizia Municipale". Tornano alla carica le civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune contro il vicesindaco Clemente Rossi finito nel mirino della mozione di sfiducia presentata dal consigliere Riccardo Borini e poi bocciata dall'aula consiliare. Parliamo dell'incendio Casali e dell'assenza del comandante dei Polizia Municipale che, in ferie, aveva avvisato che nessuno avrebbe risposto alla sua utenza per le emergenze. "I consiglieri del sindaco negano che nessuno rispose ai cittadini che chiamarono alle 4 per le esalazioni in casa" si legge in una nota diramata ieri pomeriggio. Giunta e maggioranza sostengono, dalla visione dei tabulati, che la prima chiamata nella notte tra il 16 e il 17 luglio arrivò dopo le 4. Rispose l'Ufficio Tecnico. Rossi era lì dalle 3.30, chiamato un'ora dopo l'allarme dato ai vigili del fuoco, dai carabinieri. E che nonostante l'assenza del comandante il telefono era comunque funzionante grazie alla reperibilità dell'Ufficio Tecnico.

La vicenda è molto più intricata e mette allo scoperto le lacune di un apparato dirigente, giudicato anche da diversi consiglieri di maggioranza, lento e troppo burocratico rispetto alle esigenze operative. Occorre subito tenere presente che chi chiama l' 800.122.212, attivo h24, deve pigiare il tasto 1 per Polizia Municipale, il 2 per Ambiente o il 3 per Lavori Pubblici. Proprio la triplice scelta è alla base di tutta la questione Numero Verde. Leggendo la documentazione pubblicata online da Cittadini in Comune si scopre che i Lavori Pubblici avevano evidenziato a dicembre 2014 che la Polizia Municipale non rispondeva alle chiamate. Due mesi dopo il comandante si assume l'onere della reperibilità facendo trasferire la linea sul cellulare di servizio. Dopo altri 5 – il 6 luglio – comunica che dal 10 al 28 luglio sarà in ferie. Nella notte tra il 16 e il 17 luglio scoppia l'incendio da Casali. Insomma, in 8 mesi nessuno si è mosso. Ora, a un anno di distanza da quella segnalazione, Comune e Polizia Municipale si incontrano per potenziare il Numero Verde.

Si apre però un altro fronte di scontro tra la maggioranza e le civiche d'opposizione. Cittadini in Comune, nell'attaccare Rossi, ha infatti pubblicato diverse segnalazioni per problematiche ambientali (torcia dell'Api, fenomeni odorigeni e non riferibili all'incendio Casali) senza omettere le generalità dei cittadini. "Dati sensibili – attacca il presidente del consiglio Marco Giacanella – per i quali vige un obbligo di riservatezza stabilito dalla legge (il Testo Unico Enti Locali, ndr). Mi prendo l'impegno di verificare quanto pubblicato dal sito di Cittadini in Comune e di porvi rimedio. Sarebbe una grave violazione". Giacanella ha personalmente contattato i referenti della civica e, successivamente, le segnalazioni sono state ripubblicate con i nomi dei cittadini cancellati.

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