Venerdì, 17 Settembre 2021
Massimo Marcelli Flori
Politica

Aria irrespirabile, Flori: «Ambiente e lavoro non si contrappongono, si coniugano»

" L’API in questi anni ha inanellato una serie di emergenze che hanno investito primariamente chi ci lavora e quotidianamente rischia" si legge nel comunicato

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“Tra collusi ed agitatori di professione, il merito delle cose esce lentamente di scena, e il combustibile è utilizzato per alimentare contrapposizioni improduttive.” Ne è convinto Massimo Marcelli Flori, candidato a Sindaco di Falconara a Sinistra che in tempi non sospetti, cioè ben prima dell’ultima emergenza, aveva già declinato la sua posizione sull’API. Ora la conferma con forza. “L’atteggiamento di sudditanza del centrodestra ha portato quello stesso Sindaco che ora vagheggia di costituirsi parte civile in un ipotetico processo contro la raffineria, a liquidare nel 2008 tutti i contenziosi aperti causati da incidenti, morti, feriti, deperimento del valore degli immobili, paura. In questi dieci anni il pressappochismo ed il dilettantismo sono rimasti intatti, data la gestione raffazzonata di questa vicenda. Stavolta però all'approssimazione si è aggiunto il calcolo tutto politicista dell'opportunismo elettorale, ahimè sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori. L'altro atteggiamento opposto ma ugualmente deleterio è quello che nutre la pancia e l’impulsività dei falconaresi giustamente spaventati ed inquinati, e coloro che dalla raffineria traggono il loro sostentamento ed hanno altrettanto legittimamente una paura aggiuntiva: perdere il posto di lavoro. Tutto questo avviene attraverso la sistematica negazione di quanto asserito dagli organi tecnici, giudicati tutti incapaci o bugiardi. Ne fanno le spese ARPAM e ASUR, messe pubblicamente in ridicolo.

L’API è una azienda privata, che come tale persegue la massimizzazione del profitto. Chi deve pretendere che la sicurezza e i livelli ambientali siano garantiti e salvaguardati, se non il Sindaco? Almeno 2000 persone lavorano dentro o attorno alla raffineria. E' un atteggiamento responsabile asserire “chiudiamo l’API, poi vedremo”? O è piuttosto un atteggiamento piccolo borghese di chi comunque sa che non ne sarà minimamente toccato, o addirittura ne trarrà un vantaggio elettorale, fregandosene di chi invece ne sarà dilaniato? L’API in questi anni ha inanellato una serie di emergenze che hanno investito primariamente chi ci lavora e quotidianamente rischia. Ecco perché la situazione deve essere governata, non solo nelle emergenze ma nella quotidianità. Promettere che “l’API a breve se ne andrà” è sciocco, oltre che irresponsabile - conclude il Marcelli Flori - L'esigenza primaria è coniugare e non contrapporre ambiente e lavoro, anche se scontenta agitatori e collusi, i quali hanno in comune l'unico fine di ingannare i falconaresi". 

Il Comitato Elettorale di Falconara a Sinistra (Laura Sebastianelli)

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