Ex Umberto I senza fine, nonostante le promesse i lavori slittano di due anni

La cittadella sanitaria era stata annunciata pronta per la primavera resta incompiuta. 5 Stelle: «Ennesima bocciatura per il sindaco»

La data di consegna dei lavori annunciata lo scorso anno in campagna elettorale sarebbe dovuta essere la primavera 2019. Adesso, più o meno. E invece per vedere finiti i lavori all’ex Umberto I ci sarà da attendere. Almeno altri due anni come richiesto dall’Asur nei giorni scorsi. Lo ha reso noto il vicesindaco Pierpaolo Sediari che lunedì ha risposto a un’interrogazione del consigliere comunale Gianluca Quacquarini del Movimento 5 Stelle. Eppure, nemmeno un anno fa, prima del voto, il sindaco Valeria Mancinelli aveva annunciato la fine dei lavori entro la primavera 2019: 70 posti letto destinati a residenza protetta per anziani, residenza sanitaria assistita e a hospice, 5 piani di ambulatori di medicina generale e specialistica. Una cittadella sanitaria in pieno centro ma anche un modo per riqualificare l’edificio abbandonato da anni. Che dovrà attendere ancora. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Che i lavori fossero fermi – incalza Quacquarini - ne eravamo consapevoli noi e i cittadini che giornalmente transitano per la zona. Sorprende questo rinvio anche perché quasi 3 anni fa, dopo anni di stallo e di corpose varianti, i lavori ripartirono e il sindaco disse  «non è retorica definirla giornata storica» per il futuro della città. Colpisce ulteriormente perché nel maggio 2018, in piena campagna elettorale, l'allora ricandidata Mancinelli sfilò in pompa magna nei cantieri dell'Ex Umberto I ribadendo che si era nei tempi annunciati in quella giornata storica del 2016 e che il termine era previsto era confermato nella primavera del 2019. La cosa certa finora sono gli impegni mancati e l'ennesima "bocciatura" in Storia del sindaco, che inciampa da sempre tra giornate storiche e firme storiche (vedi, Uscita ovest). Strano da una persona che ama ripetere che "le parole migliori sono i fatti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • Erano l'incubo degli adolescenti, costretti ad inginocchiarsi: arrestati 5 baby stalker

  • Chiusura piazza del Papa, la Mancinelli avverte: ora palla agli anconetani

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

  • Reparti Covid sold out a Torrette, scatta il blocco delle ferie per infermieri e Oss

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento