Dalla commissione Sviluppo Economico via libera per l'equo compenso

Approvata all'unanimità la proposta di legge, a iniziativa dei consiglieri Mastrovincenzo e Traversini. Il testo legislativo trasmesso per i pareri di competenza a Cal e Crel

Via libera all'unanimità da parte della commissione Sviluppo economico alla proposta di legge sull'equo compenso a iniziativa dei Presidenti del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, e della stessa commissione, Gino Traversini (Pd). La finalità è quella di promuovere e valorizzare le attività professionali e garantire, nel rispetto della normativa statale, il diritto dei professionisti a un compenso proporzionato alla quantità, alla qualità, al contenuto e alle caratteristiche della prestazione resa.

“Le Marche sono tra le prime regioni - sottolinea Traversini, relatore di maggioranza – a dotarsi di una normativa in questa materia, che auspichiamo possa diventare un punto di riferimento per tutte le amministrazioni pubbliche. Attraverso questa proposta di legge, che nasce dopo un attento confronto con le categorie interessate e dalle quali abbiamo ricevuto spunti e proposte, intendiamo non solo tutelare i liberi professionisti, ma anche l'interesse della collettività”. Giudizio positivo anche del relatore di opposizione, Piero Celani (FI). “Una legge che va a tutelare le professioni - evidenzia- in questo momento di grande difficoltà per i lavoratori autonomi e nello stesso tempo è anche un segnale per gli enti pubblici affinché non introducano norme vessatorie nei confronti di chi con diligenza e passione sta dando una mano all'economia a ripartire. Monitoreremo quanto succede nella nostra regione augurandoci che anche gli enti locali facciano la loro parte”.

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L’Ufficio di presidenza del Consiglio e l'Esecutivo regionale, per garantire gli obiettivi della pdl, vengono chiamati, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della norma, ad adottare gli atti di indirizzo destinati agli uffici dell'Assemblea legislativa a quelli della Giunta, agli enti, agenzie, aziende dipendenti o vigilati e alle società partecipata dalla regione. La proposta di legge è stata trasmessa a Cal e Crel per i pareri di competenza prima della discussione in Aula.

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