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Criticità al canile comunale, Baldassini: «Mancano box per gli animali operati e uno sgambatoio»

Il candidato a sindaco ha fatto un sopralluogo insieme a Maria Ambrogini, rappresentante del polo dei riformisti

FALCONARA - «C'è tanto amore da parte dei volontari per gli animali ma la struttura ha forti criticità, non rispetta tutti i requisiti previsti per legge. Sono presenti solo i box per il ricovero degli animali e la struttura è carente dello spazio previsto per il ricovero degli animali operati e della zona cucina oltre che dello sgambatoio». Domenica pomeriggio il candidato a sindaco Marco Baldassini si è recato, insieme a Maria Ambrogini, rappresentante del polo dei riformisti, in visita al canile comunale e all’associazione Anita Onlus a cui è affidata la gestione. «Negli ultimi anni l’amministrazione Signorini ha messo a bando la gestione del canile comunale a ribasso – osserva il candidato a sindaco - incurante delle reali necessità degli animali e dell’impegno dei volontari. Ricordiamo un taglio di 4mila euro con la motivazione “riduzione del fenomeno del randagismo”. La diaria giornaliera pro capite da parte del Comune,  come da delibera della giunta regionale, ammonta a 2.30 euro; le necessità sono le cure veterinarie necessarie oltre che i collari per la prevenzione di zecche, pulci e papatacci. Indire un bando a ribasso ogni anno è un’assurdità anche perché sono somme sotto soglia comunitaria. Ad aggravare la gestione del canile sono anche le continue manutenzionidelle strutture come reti, box e cucce, oltre che la strada d’accesso che non è asfaltata. La parte semi asfaltata davanti ai box è, inoltre, in condizioni pietose perché piena di buche ; una superficie di circa 100mq  che i cani quando vengono lasciati liberi nel rincorrersi per giocare rischiano di farsi male per le buche presenti. Basterebbe una somma irrisoria per asfaltare questi 100 metri quadrati, migliorando in tal modo le condizioni di vita ed il benessere di questi animali».

Baldassini sottolinea che l'opera che soci e volontari prestano all’interno della struttura è totalmente volontaria e senza alcuno scopo di lucro, rilevando che le volontarie si sono fatte carico di sostituire delle reti che erano ammalorate dalla ruggine, di cui avevano chiesto la sostituzione al Comune perché insicure per i cani, e si sono fatte molte volte carico anche di spese veterinarie in emergenza, non previste dal budget comunale. 
«L’impegno della coalizione di Baldassini sindaco sarà regolarizzare la struttura ed il terreno dove sorge – promette il candidato - oltre che prevedere un affidamento pluriennale duraturo nel tempo in modo che la gestione possa eventualmente investire nella struttura stessa. Organizzare eventi ogni anno per sensibilizzare le adozioni di cani e gatti presenti nella struttura e fare campagne di sensibilizzazione anche al fine di aumentare il personale volontario che possa aiutare nella gestione degli animali. Gli eventi darebbero maggiore visibilità e riscontro ad animali anche adulti, costretti a stare in canile ma che hanno in realtà enormi potenzialità e amore da donare ancora all’essere umano». Ambrogini parla di «un’esperienza toccante quella di entrare in relazione con tutti i cani e gatti presenti in canile. Nel 2017, in collaborazione con l’associazione Anita, avevo promosso alla scuola Ferraris un evento, che ha avuto un positivo riscontro, per dare visibilità al canile e sensibilizzare le famiglie alle adozioni dei cani, ma essere presente in canile oggi è stata un’esperienza veramente emozionante perché si tocca in modo tangibile l’amore che questi animali hanno potenzialmente da offrire e che tipo di arricchimento comporta l’adozione di un cane o gatto per tutti i membri della famiglia».

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