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Gianfranco Fini

Gianfranco Fini

Fini: "Essere di destra è avere a cuore l'interesse nazionale"

E' questo il messaggio lanciato ieri da Gianfranco Fini in conferenza stampa al ristorante Passetto. E' partito da questo messaggio per spiegare quali sono le idee della coalizione che vuole Premier Mario Monti

Futuro e Libertà, insieme all'Udc, appoggia la “Scelta Civica” che vuole come Premier Mario Monti. Un sostegno che è stato ribadito più volte da Gianfranco Fini, leader di Futuro e Libertà, ieri ad Ancona per presentare la lista di candidati nelle Marche. Questa coalizione è la vera novità, per Fini, una novità che “non è  né moderata né di centro, ma riformista” ha detto. Cosa significa? Significa che il minimo comune denominatore dell'alleanza, che vede insieme Scelta Civica, Fli e Udc, è “un'agenda concreta per le riforme”. Altre alleanze? Non interessano perchè se no “le avremmo fatte prima”. Dunque né col Pd, né col Pdl, a detta di Fini.

Qual'è dunque l'agenda Monti per un prossimo governo?

Integrazione europea. “Essere di destra significa avere a cuore l'interesse nazionale” ha detto Fini, che poi ha spiegato che tutti coloro che vanno contro l'euro o rimpiangono la lira “o non sanno di quello che stanno parlando, oppure non fanno l'interesse nazionale”. Dunque politiche europee per ricercare maggiore integrazione con riforme economiche e fiscali.

Legalità, perché proprio su un concetto di dignità e legalità, Fini e suoi sarebbero usciti dal Pdl, anche se precisa: “Non usciti ma espulsi dal partito in nome della dignità”.

Impresa e lavoro. L'ex Presidente della Camera dei Deputati ha parlato anche di Marche. La realtà imprenditoriale della regione è lo specchio di quella del paese. Forse anche per questo c'era Maria Paola Merloni, prima candidata al Senato per la lista di Scelta Civica. Presente anche Daniele Silvetti, secondo candidato alla Camera per la lista di Futuro e Libertà. Da dove ripartire per le imprese? “Il marchio dell'impresa marchigiana del passato - ha detto Fini -  era la qualità del prodotto”. Dunque le Pmi devono ripartire dal prodotto d'eccellenza e da ricerca e tecnologia. Per questo si deve andare verso un nuovo contatto tra la formazione e il mercato del lavoro: più professionalità e nuovi modelli di apprendistato.

Imu e fisco. La tassa sulla casa non va abolita ma ridisegnata, ha concluso. Sulle tasse è necessario puntare a tre cose: seria lotta all'evasione, crescita, riduzione della spesa pubblica.

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