Elezioni 2013, Lodolini scrive a Fucksia: “Apriamo un confronto”

Il neoeletto deputato democrat si rivolge alla neosenatrice a cinque stelle: “Ai neo eletti Parlamentari del M5S chiediamo di confrontarci e di assumersi una responsabilità dinanzi al Parlamento e al Paese”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Dobbiamo occuparci principalmente delle tantissime persone, milioni, che non hanno un lavoro o un reddito sufficiente a vivere con dignità. Stesso discorso vale per le tante imprese che han retto nella crisi, ma che di fronte ad una Italia scivolata nel caos e che ora rischia di scivolare verso la Grecia, vedono soltanto il rischio baratro, con conseguente altro danno all'economia italiana e alla concreta possibilità di altri milioni di lavoratori a rischio.

Sta a noi, al Pd, indicare una proposta di Governo, non di Governissimo. Esattamente come fa Bersani giustamente Bersani oggi. Servono pochi punti: nuova legge elettorale, taglio dei costi della politica, leggi per la moralizzazione e la legalità (falso in bilancio e severa legge anti-corruzione), riforma del bicameralismo, con dimezzamento parlamentari e una sola Camera legislativa, la tutela della sanità e della scuola; oltre a provvedimenti che ridiano fiato all'economia, al lavoro e ai territori: sblocco patto di stabilità dei comuni virtuosi per far partire immediatamente migliaia di cantieri, con risorse già disponibili per miliardi di euro, togliere Imu fino a 500 euro, sblocco pagamento debiti PA verso imprese, rifinanziamento cassa integrazione per migliaia di lavoratori che nelle prossime settimane perderebbero l’unico ammortizzatore sociale. Insomma c’è bisogno di un governo che tenga la barra dritta dei conti pubblici, che contratti in Europa interventi a favore della crescita e a sostegno delle fasce più colpite della crisi.

Su questi temi ai neo eletti Parlamentari del M5S chiediamo di confrontarci e di assumersi una responsabilità dinanzi al Parlamento e al Paese. A mio avviso le condizioni potrebbero esserci, perché anche noi ci metteremo entusiasmo e spirito costruttivo, nell’Interesse unico ed esclusivo del Paese. Io stesso, del resto, mi sono candidato alle Primarie Pd per il Parlamento e, dopo averle vinte, mi sono candidato alle elezioni politiche per cambiare, non per conservare. Perché credo anch’io che questo Paese, per salvarsi, vada cambiato in profondità. In Parlamento ci vado per questo, non per occupare una Poltrona."

Emanuele Lodolini, Partito Democratico

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