Piazza Roma: il "Beppe Grillo show" lancia i candidati marchigiani

Ci ha pensato lui a riempire tutta piazza Roma ieri sera per il suo Tsunami Tour: Beppe Grillo. Un'ora di divertimento e di comizio, presentando anche alcuni candidati al Parlamento nelle Marche per la lista 5 stelle

Beppe Grillo

Il solito show di Beppe Grillo quello andato in scena ieri sera in piazza Roma, dalle 21:00 alle 22:30. Solito, ma mai banale. Ha parlato di tutto e di più. Dalle recenti cronache della Banca Monte dei Paschi di Siena al redditometro. Su quest'ultimo argomento, riferendosi ai politici e allo Stato, ha acceso il pubblico con una provocazione delle sue: "Tu mi devi vedere come spendo i soldi? Sono io a dover vedere come li spendi tu". Ha attaccato tutti, nessuno escluso: Pd, Pdl, Monti. "Devono andare a casa tutti" ha detto, come sempre. Il Movimento 5 Stelle si candida come un movimento diverso dagli altri per due motivi: il primo è che non ci sono i soliti volti nelle liste di Grillo perché "il nostro non è un movimento politico ma un movimento di civiltà" ha detto. Secondo motivo è il tema del finanziamento pubblico, cavallo di battaglia di Beppe Grillo: "Senza una lira siamo arrivati ad essere la prima forza del paese" ha urlato. La piazza, piena di persone, ha risposto con un'ovazione. E a chi gli dà del demagogo o del populista? Ci scherza su e, ironicamente, invita la piazza a dargli del populista, così i giornali avranno del materiale per parlare male di lui. E con la stessa ironia la piazza gli risponde: "populista". E poi ambientelavoro, libero accesso alla rete internet, aiuto alle piccole e medie imprese. Su questo ha lanciato 3 proposte: eliminazione dell'Irap, agevolazioni per chi assume persone sotto i 35 anni ma soprattutto "le imprese dentro le università" ha ribadito. E ancora giù applausi.

Si è parlato anche di politica locale. Le Marche? "Una regione stupenda che potrebbe vivere solo di turismo" ha detto Grillo. Poi ha lasciato spazio ai candidati in Parlamento. Tutti lì sul palco con lui. Alcuni si sono presentanti. Francesca Maggi (nona candidata alla Camera) che ha parlato dell'esperienza anconetana e di un movimento 5 stelle, quello dorico che, a detta sua, sarebbe riuscito ad impedire la fusione tra Stabile e Muse e avrebbe contribuito a "mandare via chi per tre anni ha continuato a governare senza una maggioranza". Donatella Agostinelli (prima in lista per la Camera) che ha parlato di ambiente: "Ci sono 40 centrali a biomasse in tutta la regione di cui 10 nella sola Vallesina". Ha poi dato le due priorità della sua campagna: ambiente e scuola. "Via i rigassificatori dalle zone Aerca come già stabilito dal piano di risanamento regionale e meno contributi finanziari alla scuola privata per riqualificare quella pubblica". Poi ha parlato Gabriele Santarelli (ottavo in lista per la Camera). Patrizia Terzoni, tecnico di laboratorio (terza in lista per la Camera). Peppino Giorgini (secondo in lista per il Senato) e Serenella Fucksia (prima candidata al Senato).

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