Sinistra per Ancona: “PD inaffidabile, solo M5S è vero cambiamento”

La lista non si presenterà alle prossime elezioni comunali e dà piena libertà di voto ai suoi elettori (il 6% alla scorsa tornata) con un endorsement per il M5S e il candidato Andrea Quattrini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Esito della riunione di Sinistra per Ancona del 23 aprile, sulle elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale e del Sindaco di Ancona.
 
Sinistra per Ancona esprime profonda delusione per le scelte compiute dalle forze politiche anconitane per le prossime elezioni amministrative.

La nostra è una valutazione politica e NON sulle persone.

Viste le liste e le alleanze finora annunciate, sembra di tornare alla situazione del 2009 e che la travagliata, quanto negativa, esperienza Gramillano e degli alleati, sia trascorsa invano.

Il PD, diviso come non mai, ritenta l’abbraccio nefasto con l’UdC, ripropone le medesime logiche di autosufficienza mentre perde alleati e personalità che addirittura propongono altre liste come nel caso Tombolini;

il PdL si ripresenta mascherato dietro ad una civica con le medesime logiche,  proponendo non un Sindaco ma un Comandante dei Vigili Urbani, facendo incetta di transfughi del PD e dell’IdV, noti per aver sabotato Gramillano;

la lista civica di Pesaresi, lungi dal rappresentare elementi di novità, scopiazza la civica Vola Ancona, anche qui era il 2009, nascondendo l’appartenenza temporanea all’IdV di Favia, che gli ha consentito di fare il Vice Sindaco di Gramillano, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini;

il CD e l’IdV di Favia, sono in liquefazione e ammiccano ancora al PD, forti dello straordinario risultato di ben 300 voti ottenuto alle politiche, confidando nell’incerto apparentamento al secondo turno;

SEL è ritornato, in piccolo, all’alleanza PRC – PdCI del 2009, allora alleati con Gramillano e oggi respinti dal PD.

Sinistra per Ancona prende atto, con obiettività, che l’UNICA forza che propone un REALE cambiamento è il movimento 5 stelle – Ancona con candidato sindaco Andrea Quattrini.

Sinistra per Ancona ha proposto, tre mesi fa, al PD e a un possibile centrosinistra composto da PD, PSI, API, SEL, Sinistra per Ancona, senza preclusione su altre forze, un programma innovativo e primarie di coalizione, offrendo candidati uomini e donne, definendo anche una lista per le elezioni comunali.

Il PD ha deciso autonomamente primarie di partito e recinto di coalizione con l’UdC.

Sinistra per Ancona, che nel 2009, pur di impedire la vittoria del centrodestra, ha scelto, senza alcun accordo o scambio, di sostenere, senza se e senza ma, il candidato del centrosinistra Gramillano, decide di NON partecipare come lista e simbolo alle prossime elezioni amministrative.

Quello che è stato definito “soccorso rosso” al PD e al centrosinistra, visto anche il comportamento tenuto dall’inaffidabile PD nel corso della consiliatura Gramillano, non può essere ripetuto: ”abbiamo già dato”.

Sinistra per Ancona, ringrazia le elettrici e gli elettori (il 6%) che l’hanno votata nel 2009, al cui consenso ha cercato di onorare con linearità e rigore per il bene di Ancona, e lascia loro piena libertà di voto.

Solo la raccomandazione di votare per la lista e il Sindaco in grado di determinare un cambiamento EFFETTIVO nella gestione della cosa pubblica, nella valorizzazione dei beni pubblici dei cittadini, a partire dal patrimonio immobiliare e delle Partecipate, usate nel corso di oltre un decennio per sistemare le personalità del PD e accontentare le forze di opposizione come il PdL.

Partecipate che hanno prodotto persistenti e consistenti perdite a carico degli anconitani.

C’è bisogno, in Ancona come in Italia, di un cambiamento VERO che non potrà essere realizzato da PD e PdL né dalle finte liste civiche, guidate dai fuoriusciti dai partiti responsabili del dissesto anconitano e dell’imposizione dell’aliquota massima IMU sulle case e sulle attività imprenditoriali.

Sinistra per Ancona rivolge un caloroso saluto e un ringraziamento al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, nuovamente impegna tutta la Sua autorevolezza e capacità per il bene del Paese.

Ciò che è avvenuto in Parlamento, fatti di inaudita gravità fino al killeraggio di Romano Prodi, lo abbiamo e lo stiamo ancora vivendo, in piccolo, in Ancona ad opera di un inaffidabile PD.

E’ necessario un periodo di attenta riflessione su ciò che è avvenuto e per individuare percorsi e iniziative affinché, anche in Ancona, si torni al valore della Costituzione: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.

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