Elezioni Comunali 2013

M5S: "Mancinelli votata dalla minoranza" e si chiede Presidente del Consiglio di opposizione

I grillini chiedono di "affidare all'opposizione ruoli di garanzia, a cominciare dalla Presidenza del Consiglio Comunale"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

E' curioso leggere i commenti trionfalistici dei vertici regionali dei partiti del modello Marche Pd-Udc per la vittoria della Mancinelli che si è attestata come sindaco con i voti di appena un elettore su quattro. Viene da ipotizzare che con un Sindaco di Ancona uscito debole dalle urne, la Regione Marche possa pensare di continuare ad imperversare, come ha fatto finora, per seguitare a spogliare il capoluogo della propria identità e centralità: è toccato alla Fiera, poi all'Autorità Portuale, poi alla Sanità con i trasferimenti di funzioni da Ancona e non onorando il debito con il Comune sulla variante ex Umberto 1°, infine con il taglio ai servizi di trasporto pubblico locale. Ora toccherà alle aziende partecipate e al nostro massimo Teatro cittadino, con annessa la produzione lirica che dà lavoro a tanti concittadini. Il neo-sindaco Mancinelli evoca Stamira: e allora ricordi che per allontanare l'assedio del Barbarossa regionale servirà l'appoggio di tutti gli anconetani, non della sola minoranza (perché tale è) degli elettori che l'ha votata.

Chiediamo in tal senso un segnale forte agli anconetani - che chiedono un'amministrazione efficiente per rilanciare la nostra città, e che dalle urne hanno espresso un voto piuttosto variegato – un segnale che faccia in modo di affidare all'opposizione ruoli di garanzia per il corretto funzionamento del Consiglio comunale, a cominciare dalla Presidenza, vista anche la presenza di donne e uomini di legge tra le file dei Consiglieri di Minoranza.

Inoltre chiediamo che, come primi atti della nuova Giunta si dia corso immediato ai tanti atti approvati dallo scorso Consiglio comunale, a cominciare dall'impianto di riciclo dei rifiuti, ai distributori di acqua pubblica (ci sono imprese che li realizzano senza spese per il Comune e per i cittadini), al taglio dei gettoni dei consiglieri delle aziende partecipate, alla modifica dell'IMU per i casi in cui i figli danno in uso una casa ai genitori o viceversa e per le famiglie con disabili. Il bilancio preventivo non è stato ancora  approvato: auspichiamo che il nuovo sindaco voglia e desideri discuterne subito le linee e l’impostazione con tutti i Capi gruppo Consiliari e in Consiglio, senza voler scavalcare il suo ruolo di indirizzo politico per la città.

Andrea Quattrini

Cristina Lazzeri

Daniela Diomedi

Marco Gastaldi

MoVimento 5 Stelle

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