Sabato, 19 Giugno 2021
Elezioni Comunali 2013

Comunali 2013: intervista al candidato de La Tua Ancona e Pdl, Italo D'Angelo

La parola va ora a Italo D'Angelo per la lista civica La Tua Ancona e Pdl, che ci dirà la sua su temi come immigrazione, Imu, il degrado e il rilancio di Ancona capoluogo. Al primo posto per rilanciare la città, il porto

Italo D'Angelo diventa sindaco. Che cosa farebbe subito nei primi 100 giorni di governo?

“La prima cosa in assoluto è fare un'analisi dettagliata con i tecnici del bilancio perchè, da quello che mi risulta, noi abbiamo un bilancio con 182.952.000 euro per cui leggo la parola debiti, mentre la mia antagonista Mancinelli dice che non sono debiti perchè quelli con le banche sono investimenti. A casa mia, quando faccio un investimento, poi metto a posto la casa, il giardino. Quì invece i soldi riguardano l'acquisto dell'ex Angelini, l'ex Verrocchio e gli investimenti li vediamo sotto gli occhi. Ma soprattutto quello che manca è la progettualità, quindi controllerò come è stata strutturata la macchina comunale e soprattutto vedrò il carico dei lavori che ogni singolo ufficio ha per cercare di capire se risponde ai bisogni dei cittadini o no, per prendere delle decisioni. Ma nella prima settimana da sindaco io riceverò le associazioni di volontariato perchè ritengo che la sussidiarietà sia la soluzione di molti problemi.”

Tenendo conto della scarsità delle risorse, come rilanciare Ancona capoluogo?

“Noi partiremo dal porto di Ancona che dovrà tornare ad intercettare i flussi dell'Adriatico quindi valorizzeremo il corridoio Adriatico-Balcanico come porta di accesso ai mercati europei. Per poterlo fare bisognerà pensare in grande, pensare alle così dette autostrade del mare. Quindi noi, attraverso il porto piattaforma logistica libera dalla dogana e quindi porto franco per una parte, aumenteremo il traffico delle merci, destinandolo alla piattaforma logistica e intercetteremo tutti  i turisti e li porteremo dentro la città per spendere. Quindi commercio, quindi turismo e quindi risorse di denaro che possono entrare nelle casse di questa città. Oggi abbiamo una città che in tre anni ha perso 515 esercizi e si sono allontanati dalla città 1800 persone tra i 15 e i 45 anni”.

Sicurezza e integrazione. Sono coniugabili e come?

“Intanto l'integrazione non è ghettizzare le persone, ma far accoglienza dello straniero, dargli possibilità di lavoro, lo straniero deve essere legale e quindi va immesso nel circuito della città perchè gli stranieri fanno lavori socialmente utili, che gli italiani neanche fanno. Ma vanno assunti solo quelli stranieri che rispettano leggi dello Stato”.

Lei ha parlato di ghettizzazione. Ma per impedire che si creino quartieri di soli stranieri?

“Noi abbiamo 435 milioni di fabbricati e terreni per cui la possibilità di accogliere ce l'abbiamo. Dobbiamo diversificare ed evitare la concentrazione favorendo l'accoglienza”.

Si ma concretamente come si può incidere per impedire che in una palazzina vadano ad abitare tutte famiglie di un'unica etnia?

“Se tu gli fai trovare case solamente al Piano questi si concentreranno lì. Io sono per l'accoglienza, tu lo sai faccio parte della Papa Giovanni XXIII, faccio parte di una commissione per il riconoscimento dello status di rifugiato politico, però accoglienza significa da parte dello straniero rispetto della sovranità dello Stato che lo ospita. Devi limitare la proliferazione di esercizi tutti in una stessa zona. Per gli alloggi glieli diamo in tutta la città, non solo in alcune zone”.

Che posizione ha lei sull'Imu?

“La abbassiamo perchè sta al massimo ed è assurdo. Cioè noi abbiamo qui una tassazione altissima. Poi noi dovremmo preoccuparci della nettezza urbana, per cui paghiamo ad Anconambiente una somma molto alta per poi rimetterci. L'Imu l'abbassiamo per fasce e siamo per favorire le famiglie numerose e ci sarà un regime fiscale modulato a seconda delle fasce di povertà.”

Come rilanciare il commercio del centro?

“Primo attraverso il porto, come ho detto prima. Secondo attraendo le persone in città. La così detta isola pedonale ha ridotto del 40% l'economia anconetana”.

Quindi aboliamo l'isola pedonale?

“No io sono per attrarre il traffico. Io sono per i parcheggi in città”.

In piazza Cavour?

“No quello lo valutiamo e  lo decideranno i cittadini. Io sono per il parcheggi sopraelevato in piazza Pertini con il project financing”.

Giovani e tempo libero. Ha in mente qualcosa di particolare in questo senso?

“Intanto abbiamo con Red Ronnie lanciato la casa della musica, sotto piazza Roma dove c'è l'ex Cobianchi. Li ci sono 300 metri quadrati che diventerà la casa della musica, dove provare la musica, ascoltare musica. La destinerò ai giovani gratis”.

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