Sabato, 19 Giugno 2021
Elezioni Comunali 2013

Comunali 2013: intervista al candidato di Centro Democratico, David Favia

La parola va ora a David Favia per Centro Democratico, che ci dirà la sua su temi come l'Imu, il degrado e il rilancio di Ancona capoluogo. Oggi Bruno Tabacci nel capoluogo, che incontrerà anche gli operai Fincantieri

David Favia diventa sindaco. Che cosa farebbe subito nei primi 100 giorni di governo?

“Con i pochi soldi che ci sono, un'iniziativa di piccola manutenzione per dare lavoro alle imprese locali e sostegno alla povertà e alla piccola e media impresa. Nel contempo ristrutturazione della macchina amministrativa e la prima delibera che faccio è il bando per l'acquisizione di un consulente per la formazione del personale, per l'acquisizione dei fondi europei, nazionali e regionali. Perchè ci vogliono i soldi.”

Tenendo conto della scarsità delle risorse, come rilanciare Ancona capoluogo?

“Innanzi tutto andando alla ricerca di fondi come ho detto, anche utilizzando bene il patrimonio immobiliare che può essere utilizzato per un piano casa per i più poveri. Poi la valorizzazione delle aziende, facendo un'azienda unica  provinciale che possa darci dividendi eccedendone una parte. Poi con questo gruzzoletto cofinanziamenti con istituzioni europee e nazionali e project financing con i privati per fare tutte le opere pubbliche che servono ad Ancona. Dal porto ai parcheggi, a piazza D'Armi, al Dorico e a via Vento e chi più ne ha più ne metta. Ma i soldi ci sono, non è vero che non ci sono. E' che l'incapacità della politica fino ad oggi, nonostante le spinte che ho dato io, non l'hanno smossa. E la Mancinelli sta continuando a sbagliare quando parla di task force intercomunale a costo zero, vuol dire che non ha capito di cosa parliamo. Anzitutto perchè i soldi bisogna cercarseli da soli, secondo perchè ci vuole gente esperta per trovarli”.

Ma cosa significa prendere i soldi in Europa?

“Significa anzitutto conoscere i bandi, conoscere le regole e soltanto chi ha rapporti in Europa e a Bruxelles e con gli altri potenziali partner europei porta a casa i soldi. Ci sarà un motivo per cui noi siamo la penultima nazione e la nostra ragione è una delle ultime. Perchè la gente ragiona come la Mancinelli e Gramillano, perchè se no i soldi li porteremmo a casa. E l'unico che li porta a casa con incursioni personali è Spacca”.

Lei quindi rivendica di essere una figura che può farsi garante per avere questi finanziamenti?

“Dall'oggi al domani perchè io questo mestiere l'ho fatto. Dall'oggi al domani. Io nel giro di un anno  porto a casa formazione e soldi”.

Sicurezza e integrazione. Sono coniugabili e come?

“Secondo me è sbagliato connettere la sicurezza all'integrazione  perchè i delinquenti ci sono sia stranieri che italiani quindi sono due partite da giocare separatamente. Proprio ieri ero al Piano e gli stranieri stessi mi chiedevano sicurezza. Dopo di che io ho in testa un piano per la sicurezza perchè bisogna assolutamente presidiare le strade. Ho in testa di fare un accordo gli agenti di sorveglianza privata assieme alle forze di polizia. Bisogna tenere le divise in mezzo alla strada,  questo chiedono i commercianti. Sull'integrazione si sta scatenando una guerra tra poveri per i sussidi alle case popolari perchè c'è qualcuno che non rispetta le regole. Ci vuole controllo e un grande piano casa perchè la casa è il problema principale e un piano di sostegno alle povertà che riguardano sia italiani che stranieri”.

Che posizione ha lei sull'Imu?

“Intanto bisogna vedere cosa succede a livello nazionale perchè se viene abolita, lo Stato in qualche modo ne sostituisca il gettito a favore degli enti locali. Nella situazione prima del decreto legge io la diminuisco di un punto sulla prima casa, sulle botteghe e gli studi professionali e so già dove trovare i soldi”.

Ci dica dove troverebbe questi soldi.

“Metà dall'abolizione dei siti passivi attraverso l'utilizzo del patrimonio immobiliare del comune e metà dalla fusione Stabile-Muse perchè mettendole insieme possono costare più di 1 milione di euro in meno di adesso”.

Come rilanciare il commercio del centro?

“Anzitutto dando parcheggi al centro, quindi vanno bene i parcheggi pertinenziali, bisogna dare parcheggio ai residenti e vedrei un parcheggio sia sotto lo scientifico, sia  in piazza Cavour che via 29 Settembre con sopra un pezzo di water front. Poi sostegno a chi mantiene e crea un posto di lavoro anche con borse lavoro. Ovviamente una notte bianca alla settimana d'accordo con le associazioni di categoria ”.

Giovani e tempo libero. Ha in mente qualcosa di particolare in questo senso?

“Bisogna che ci siano tanti centri di aggregazione e dargli più divertimenti. Per esempio la chiusura la discoteca già alla Baraccola è stata una tragedia perchè era un grande centro di aggregazione e controllo dei nostri giovani”.

Oggi Bruno Tabacci sarà ad Ancona per appoggiare il candidato e la lista: alle 12 sarà alla sala Anpi di via Palestro per il dibattito sui servizi pubblici locali e le aziende partecipate, mentre alle 13 Tabacci incontrerà una delegazione degli operai Fincantieri.

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