Elezioni Comunali 2013

Comunali 2013: intervista al candidato sindaco del M5S Andrea Quattrini

Parte un ciclo di interviste a tutti i candidati sindaco per Ancona. Sentiamo che cosa hanno da dire su temi come l'Imu, il degrado e il rilancio di Ancona come vero capoluogo della regione Marche. La parola ad Andrea Quattrini

Quattrini se dovesse diventare sindaco, mi dice 3 punti da realizzare nei primi 100 giorni di governo?

“Realizzare l'impianto di riciclo dei rifiuti, verificare gli sprechi nel bilancio comunale. Anche interagire con autorità portuale per realizzare le varianti per dare la possibilità all'autorità portuale di utilizzare i propri spazi, valorizzarli e così abbassare le tasse portuali. Questo per rendere il porto più competitivo”.

Mi dice qualcosa in più sui rifiuti?

“Su questo io andrei subito alla prima seduta dell'Ata, che è l'assemblea territoriale ambito provinciale e sensibilizzerei tutti comuni ad aumentare la differenziata e ad appoggiare Ancona sull'impianto di riciclo, che andrebbe a beneficio di tutta la provincia”.

Come funziona questa sua idea di impianto di riciclo?

“Anziché portare i rifiuti a Maiolati, dove la discarica si paga, con questo impianto i rifiuti verrebbero valorizzati e venduti. C'è un progetto che avevamo portato in consiglio comunale che parlava di una spesa di circa 5 milioni di euro che si rimborsavano in sei mesi. Invece di portarli a Maiolati e spendere soldi, io i rifiuti li riciclo e guadagno perchè vendo prodotti di riciclo. 5 milioni di euro è il costo di un impianto simile che hanno fatto in provincia di Sassari, che poi è  stato pagato interamente dalla comunità europea”.

Sicurezza e integrazione. Come coniugarli nel nostro territorio?

“Secondo me trovando degli spazi. Parlo di campetti abbandonati comunali oppure impianti sportivi, per quanto riguarda l'attività sportiva. Per quanto riguarda l'attività ricreativa, trovare locali del comune non utilizzati e darli ad associazioni per togliere le persone dalla strada e portarle a fare sport e socializzare per integrarli. Io sto pensando anche che le associazioni possano essere create e possano gestire degli spazi non utilizzati per attività sportive e culturali, coinvolgendo comunità etniche differenti dalla nostra”.

Cosa farebbe da sindaco per il commercio della città? E sull'Imu che atteggiamento manterrebbe?

“Per quanto riguarda l'Imu bisogna vedere i conti del comune perchè il commissario Corona ci ha appena detto che mancano 2,5 milioni all'appello. Ovviamente nel momento in cui riusciamo a trovare altre forme di reddito si può poi verificare se c'è la possibilità di abbattere l'Imu, che è una tassa iniqua per la quale noi siamo profondamente contrari. Tant'è che siamo stati in consiglio comunale facendo un'opposizione strenua con decine e decine di mozioni per non farla approvare. Ci batteremo subito per abbassare le aliquote. Sul commercio noi vogliamo creare una serie di eventi per attirare le persone ad Ancona. Eventi il sabato e la domenica, in particolare serate musicali e di spettacolo nelle piazze il sabato e i mercatini la domenica. Ma non un mercatino oggi e poi basta, ma tutte le domeniche e tutti i sabati nel periodo di primavera ed estate. Ovviamente i commercianti dovranno fare la loro parte”.

Ancona capoluogo. Come rilanciarlo?

“Vogliamo innanzi tutto eliminare il degrado, rilanciare la città e valorizzare tutti i beni architettonici e culturali che la città esprime, soprattutto in zona Guasco dove sono tenuti in modo degradato. Vogliamo far ritornare Ancona una città attraente e attrattiva, con spettacoli e iniziative per far si che la gente venga ad Ancona per vedere le sue bellezze. Attualmente è una città morta”.

Sulla questione della democraticità del movimento? Capitolo chiuso?

“Noi abbiamo fatto 5 incontri pubblici su 5 temi molto partecipati. Siamo profondamente soddisfatti di quello che è stato questo contatto con la gente. D'altronde abbiamo sempre fatto incontri pubblici”.

Si ma chi vi ha tacciato di aver preso decisioni in segrete stanze negli ultimi anni?

“E' solo una cosa strumentale e sono mossi dai partiti, tant'è vero che adesso si stanno scoprendo perché indicano di votare Pd”.

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