Sabato, 25 Settembre 2021
Elezioni Comunali 2013

Elezioni Comunali 2013: doppia preferenza di genere, cos'è e come si utilizza

La novità è stata introdotta dalla nuova legge sui Comuni: in pratica è possibile esprimere due preferenze all'interno di una stessa lista, purché riferite a candidati di sesso opposto

Domenica 26 e lunedì 27 maggio i cittadini anconetani sono chiamati alle consultazioni per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale. Quest’anno il voto si può esercitare con una novità: il cambio della legge elettorale dei Comuni ha infatti introdotto la “doppia preferenza di genere”. Cosa significa?

Il voto alla lista viene espresso, ai sensi del comma 3 dell'art. 72, tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta. Ciascun elettore può esprimere un voto di preferenza per un candidato o una candidata della lista da lui votata, scrivendone il cognome sull'apposita riga posta a fianco del contrassegno. Per queste elezioni però ha facoltà di esprimerne due, purché il secondo cognome indicato faccia riferimento a un candidato di sesso opposto al primo, pena l'annullamento della seconda preferenza. Attenzione però: i due nomi indicati dall'elettore, di un uomo e di una donna, devono necessariamente appartenere alla stessa lista.

La legge ha come fine l'incremento della presenza delle donne senza dover ricorrere al meccanismo delle “quote rosa”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni Comunali 2013: doppia preferenza di genere, cos'è e come si utilizza

AnconaToday è in caricamento