Beppe Grillo in piazza Pertini, bagno di folla e confronto mancato coi "dissidenti"

Il classico show del comico genovese ha riempito piazza Pertini e ha lanciato definitivamente la candidatura di Andrea Quattrini come candidato sindaco. Ma c'erano anche voci di protesta proprio contro il Movimento 5 Stelle dorico

Beppe Grillo arriva ad Ancona per sostenere Andrea Quattrini sindaco e lascia il segno: piazza Pertini piena di simpatizzanti, attivisti provenienti da tutta la regione e anconetani curiosi di sentire il leader del movimento.

La serata è stata principalmente quella della piazza, con migliaia di persone accorse per ascoltare Grillo e conoscere i candidati al consiglio comunale. Ad esempio Anna Rita Sordoni che ha detto: “Se sono qui è perchè il Movimento 5 Stelle da indicazioni certe sulla politica. Vorrei che Ancona tornasse quella di quando ero ragazza, quando dicevo che era la città più bella in assoluto”. Raffaella Lonigro: “Mi sono candidata perchè voglio chiudere le buche delle strade di Ancona e per ogni buca voglio una università e un attività commerciale aperta”. Francesca Maggi: “Mi candido perchè amo la mia città con tutto il cuore. Basta con l'Imu al massimo e false promesse”. Con Beppe Grillo che ha parlato di tutto e ha chiuso con l'inquinamento. “Ancona ha il problema delle navi che inquinano come un cementificio perchè arrivano e non spengono i motori. In altri paesi l'hanno risolto con dei generatori a corrente elettrica. Togliamo il privilegio alle auto e mettiamo piste ciclabili” ha ribadito.

C'erano però anche i cosidetti “dissidenti” ieri sera quando, alla fine del comizio di Beppe e della presentazione dei vari candidati al consiglio comunale, hanno tentato di parlare con lui della oramai nota questione della divisione tra grillini. L'incontro non c'è stato ma non sono mancati momenti di scontro tra il gruppo di Stefanelli e Morico da una parte, i 5 stelle autorizzati e certificati dall'altra. Un confronto avvenuto davanti alle telecamere e ai microfoni di tanti giornalisti, tra cui anche Giulia Innocenzi, presente per il programma tv Servizio Pubblico. I dissidenti sono lì perchè convinti che la scelta di Quattrini candidato sindaco non sia stata decisa in modo pubblico e trasparente. “Questo è un gruppo di persone che gestisce la cosa in modo chiuso” ha detto Stefano Stefanelli, che ha poi ribadito:“Abbiamo raccolto 400 firme  per chiedere chiarezza”. Beppe non arriva e anzi semina tutti entrando nel suo camper.

Ma parla con Claudio Conti che lo attende sotto al palco. Lui è sostenitore del movimento ma tempo fa aveva aperto un blog per chiedere che ad Ancona si facessero le primarie. “Io gli ho detto che ho chiesto le primarie sostenendo il movimento” ha detto Conti. E la risposta? Grillo avrebbe risposto no. “Queste situazioni ci sono da altre parti in Italia ma per le primarie bisogna essere organizzati perchè vanno fatte on line. E' un work in progress” avrebbe spiegato il comico genovese. Grillo poi se ne va.

Ma a pochi metri da lì i dissidenti contestano. “Abbiamo anche rispettato la volontà della piazza senza esporci. Un dialogo costruttivo e democratico ce lo aspettavamo” ha detto deluso Morico. Un confronto che in alcuni casi è diventato scontro a viso aperto. Da una parte Stefanelli, Morico e qualche altra persona che accusavano i grillini certificati di non aver più fatto assemblee pubbliche da anni e di averli tagliati fuori dal movimento perchè troppo critici a detta loro. Dall'altra la risposta di un candidato che, di fronte alle telecamere ha detto: “Erano entrati da pochi mesi e già avevano litigato con metà delle persone mentre con le altre non ci hanno nemmeno mai parlato”.

Eppure Morico, Stefanelli e altri erano presenti già alle scorse elezioni e sarebbero iscritti al movimento da anni. Su questo risponde il candidato Francesco Prosperi: “Non fanno politica da anni”. Eppure quando Stefanelli e Morico hanno indetto la prima riunione dei così detti “dissidenti” erano un centinaio. “Si ma ci sono arrivate alcune mail di persone che si sono lamentate perchè convinte di essere in una riunione del movimento e si sono travati in mezzo a tutt'altro” ha detto Prosperi. Respinte anche al mittente le accuse di una cosiddetta parentopoli. “Sono i Ghiotti padre e figlio, poi c'è Gianni Maggi con la moglie e la figlia. Sono 5 persone che, a parte Gianni, erano tutti candidati nel 2009. Allora andavano bene e oggi no?” ha ribadito Prosperi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il comizio di Beppe Grillo ad Ancona è disponibile integralmente online su YouTube nell canale del web channel "La Cosa".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • Erano l'incubo degli adolescenti, costretti ad inginocchiarsi: arrestati 5 baby stalker

  • Chiusura piazza del Papa, la Mancinelli avverte: ora palla agli anconetani

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento