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Elezioni, Silvia Gregori (LN): «Vergognoso sfruttare i disabili per campagne elettorali»

«Come candidata a Sindaco della Lega Nord non mi sento di strumentalizzare vicende personali di persone più o meno note per trarne qualche voto elettorale in più»

«In attesa di conoscere a giorni la data che vedrà il leader della Lega Nord Matteo Salvini scendere in Piazza della  Repubblica a Jesi, non posso nascondere la mia profonda indignazione verso chi ha fatto bandiera per la propria campagna elettorale della situazione dei disabili». Così Silvia Gregori, candidata sindaco di Jesi per la Lega Nord.

«Improvvisamente -aggiunge la Gregori- ci si accorge che i servizi per questa fascia di popolazione sono sempre meno.  Sarà forse per i tagli a livello nazionale e regionale per opera degli stessi partiti che ora si lamentano della scarsità dei servizi. Adesso viene diffusa la notizia della presenza a Jesi di quasi 1600 barriere architettoniche , barriere che a suon di promesse sembra cadranno il giorno stesso dell’insediamento del nuovo o confermato Sindaco uscente! Vergognoso e ipocrita fare leva sul dolore e sul senso di inadeguatezza di queste persone costrette a  vivere o sopravvivere con servizi di poco conto in confronto per esempio ad altre categorie che, a buon vedere, neanche dovrebbero averne il diritto».

«Come candidata a Sindaco della Lega Nord - conclude - non mi sento di strumentalizzare vicende personali di persone più o meno note per trarne qualche voto elettorale in più, in quanto mi sentirei di prenderle in giro. Strano che si parli di abbattimento di barriere architettoniche quando alle famiglie dei disabili vengono  bloccati i rimborsi per l’abbattimento persino di quelle che si trovano ad avere nella casa in cui vivono. Iniziamo a concentrare  gli aiuti economici anche sulle famiglie dei disabili, a quelle che magari hanno un reddito inferiore a gli altri: spesso un genitore è costretto a rimanere a casa per prendersi cura del figlio. Inutile inaugurare parchi giochi per disabili quando gli stessi restano poi costretti a casa per mancanza di  ascensori e percorsi adeguati per farceli arrivare. La Lega Nord tempo fa ha presentato anche la proposta di un riconoscimento economico per la figura del caregiver , un familiare ormai specializzato nelle cure di un parente disabile e/o ammalato e che si dedica a lui quotidianamente con amore e affetto , producendo anche un risparmio notevole alla sanità grazie all'attivazione di appositi corsi che potrebbero completare la formazione del familiare e renderlo in grado di sostituirsi a diverse figure a supporto del disabile».

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