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Giovedì, 29 Settembre 2022
Politica

Elettori all’estero: tutto quello che c’è da sapere in vista delle urne

E’ stato diramato il vademecum relativo agli elettori che per vari motivi si trovino all’estero in vista del 25 settembre

ANCONA- Gli elettori che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale del 25 settembre, nonché i familiari con loro conviventi (per i quali non vale il requisito dei tre mesi), potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione estero – previa espressa opzione valida solo per questa consultazione (art. 4-bis della legge n. 459/2001).

Gli elettori interessati, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Ancona, che si trovino o si troveranno nelle condizioni sopraindicate, per esprimere la loro opzione devono: compilare in ogni sua parte l’apposito modulo che si trova a questo link: https://www.comuneancona.it/wp-content/uploads/2022/07/modulo-temporanei.pdf in cui devono essere contenute:

* l’indicazione dell’indirizzo postale estero a cui inviare il plico elettorale

* la dichiarazione di possedere i requisiti di cui al comma 1 dell’art. 4-bis della legge n. 459/2001, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000

Gli elettori potranno far pervenire al Comune di Ancona il suddetto modulo, compilato in ogni sua parte, tramite uno dei seguenti modi: posta ordinaria al seguente indirizzo: Ufficio Elettorale del Comune di Ancona, Piazza XXIVMaggio 1- 60121 ANCONA;

2. fax al n. 071 222 2288

3. posta elettronica certificata (pec): servizidemografici@pec.comuneancona.it

4. mail: elezioni@comune.ancona.it

5. consegna a mano anche da persona diversa dall’interessato.

L’opzione per il voto per corrispondenza deve pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro i trentadue giorni antecedenti la data di svolgimento delle consultazioni elettorali, ossia entro mercoledì 24 agosto 2022 (con possibilità di revoca entro lo stesso termine).

Per votare all’estero, l’elettore deve dimorare all’estero per un periodo minimo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione. La domanda si intende validamente prodotta nel caso in cui l’elettore dichiara tale circostanza anche se non si trova già all’estero al momento in cui effettua la domanda perché il periodo previsto e dichiarata di temporanea dimora comprenda la data stabilita per la votazione.

Non è possibile il voto per corrispondenza per coloro che si trovino negli Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche o nei quali la situazione politica o sociale non garantisca la segretezza della corrispondenza e nessun pregiudizio per chi vota (legge 27/12/2001 n. 459 art.20, comma 1-bis). L’elenco degli Stati in cui non si può votare per corrispondenza ai sensi del comma 1-bis dell’art. 20 suddetto, verrà pubblicato non appena sarà trasmesso dal Ministero dell’Interno.

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