Regionali a luglio? Mastrovincenzo: «C'è un problema con l'emergenza»

La richiesta al governatore Luca Ceriscioli é quella di assumere "una posizione netta" contro l'ipotesi di voto a luglio

Foto di repertorio

«Crediamo sia inopportuno sospendere una legislatura nel pieno della sua funzionalità perché, se fossero indette elezioni a luglio si dovrebbe entrare in un periodo di ordinaria amministrazione anche abbastanza lungo e questo creerebbe grossi problemi in una fase emergenziale dove invece occorrono decisioni tempestive e immediate». Lo spiega alla Dire il presidente del consiglio regionale delle Marche, Antonio Mastrovincenzo, che si é impegnato a far pervenire la lettera firmata dai capigruppo consiliari, con cui chiedono un election day ad ottobre, al governatore Luca Ceriscioli, ai presidenti di Camera e Senato, nonché ai ministri dell'Interno, per gli Affari regionali, per i rapporti con il Parlamento e al Presidente della Conferenza Stato-Regioni. «È emersa questa volontà perché a livello nazionale si stanno muovendo i governatori che stanno spingendo per la data di luglio- spiega Mastrovincenzo-. Io ed i capigruppo crediamo che la soluzione migliore sia un election day ad ottobre». Diverse le motivazioni che hanno spinto i capigruppo di Pd, Uniti per le Marche, Misto-Art.1, Misto-Verdi, Popolari Marche-Udc, Italia viva, Forza Italia, Fdi, Lega e M5s a prendere questa posizione.

«C'é una ragione di carattere sanitario dato che siamo comunque in emergenza anche se la situazione sta migliorando e vanno rispettate determinate regole- dice Mastrovincenzo-. Non é certo il momento di riunirsi in questo periodo per determinare le liste e per dare vita a incontri di carattere elettorale. Senza contare che a luglio le temperature sono particolarmente elevate e penso in particolare alle persone anziane. In secondo luogo la campagna elettorale sarebbe fortemente penalizzata e questo non è un fatto democratico. Una campagna elettorale a settembre permetterebbe sicuramente un confronto più approfondito e diretto con gli elettori di quanto sarebbe possibile adesso». Non solo. «Crediamo sia inopportuno sospendere una legislatura nel pieno della sua funzionalità perché poi se fossero indette elezioni si dovrebbe entrare in un periodo di ordinaria amministrazione anche abbastanza lungo (45 giorni prima del voto e poi altro tempo per consentire alla nuova amministrazione di subentrare)- conclude Mastrovincenzo- e questo creerebbe grossi problemi in una fase emergenziale dove invece occorrono decisioni tempestive e immediate e dove serve un presidente di Regione nel pieno delle su funzioni e un consiglio regionale che possa adottare provvedimenti efficaci ed incisivi». La richiesta al governatore Luca Ceriscioli é quella di assumere "una posizione netta" contro l'ipotesi di voto a luglio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il nuovo Dpcm arriva il 3 dicembre, limitazioni tra regioni e raccomandazioni per il Natale

  • Marche di nuovo in zona gialla, Acquaroli: «C'è la conferma del ministro Speranza»

  • Blitz in via 25 Aprile, Carabinieri e Polizia in massa blindano la strada: 4 arresti

  • Sette furti, poi l'inseguimento da Polverigi ad Ancona: chi sono gli arrestati di via 25 Aprile

  • Marche di nuovo in zona gialla? Acquaroli ci spera: «La curva sta scendendo»

  • Lutto in Comune, morta a 45 anni la dipendente Patrizia Filippetti

Torna su
AnconaToday è in caricamento