Fratelli d’Italia lancia la sfida delle Regionali: «Speranza per chi non crede più nelle istituzioni»

Presentazione delle liste e dei candidati di Fratelli d’Italia per le regionali

La presentazione

Si è svolta al il comitato elettorale del candidato presidente Francesco Acquaroli la conferenza stampa di presentazione delle liste e dei candidati di Fratelli d’Italia per le regionali. A presentare i 30 nomi, 16 uomini e 14 donne, è stato Emanuele Prisco, deputato e Commissario Fdi per le Marche. «In questa lista, composta da amministratori locali e personalità autorevoli della società civile – così Prisco – sono incluse le migliori energie per il territorio. Puntiamo a essere il ‘partito del Presidente’ e vogliamo portare un contributo decisivo sia durante la campagna elettorale che nella successiva attività di governo della Regione. Le Marche hanno le energie per essere tra le regioni più forti e dinamiche del Paese».

Tra i presenti anche Marco Fioravanti, Sindaco di Ascoli Piceno e recentemente inserito dal Sole 24 Ore nella classifica dei migliori sindaci d'Italia e una nutrita delegazione di Onorevoli di Fratelli d'Italia: Augusta Montaruli, Marco Osnato, Galeazzo Bignami e Lucrezia Mantovani. Anche il capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, Carlo Fidanza, ha preso la parola: «Abbiamo creduto subito a questa sfida. Giorgia Meloni non ha scelto le Marche per rivendicare un ruolo di Fratelli d’Italia all’interno della coalizione di centrodestra, ma perché ha individuato in Francesco Acquaroli la persona migliore per governare questa Regione». L’europarlamentare ha poi voluto ricordare la campagna elettorale di 5 anni fa, quando Fratelli d’Italia colse il risultato del 6,5%. «Dopo quella campagna pioneristica, oggi ci si aspetta molto di più. Vogliamo essere l’architrave della coalizione di governo delle Marche, portando coerenza e amore per il territorio». Poi un attacco diretto alle amministrazioni precedenti: «Le Marche sono una dimostrazione concreta di come si possano spendere tardi e male i fondi europei, che non sono soldi dell’Europa, ma soldi dei cittadini marchigiani che andrebbero utilizzati meglio nell’interesse di tutti».

A chiusura l’intervento del candidato presidente On. Francesco Acquaroli, ringraziando Fratelli d’Italia per il lavoro svolto sul territorio e lanciando la sfida per costruire un nuovo paradigma per le Marche. «Grazie ai vertici regionali del partito, grazie a chi ci ha messo la faccia e grazie anche a chi non ha trovato spazio in questa lista ma si è reso disponibile per una battaglia di libertà del territorio con esperienza e determinazione. Queste elezioni regionali sono un’occasione straordinaria per dare speranza a quei marchigiani che non credono più nelle istituzioni, per quelli che si curano fuori Regione, per quei giovani che prima studiano nelle Università del resto d’Italia e poi migrano all’estero perché le Marche non offrono loro un progetto intorno al quale realizzare i propri sogni. Noi non vogliamo semplicemente vincere le elezioni, vogliamo davvero cambiare le Marche e rimettere i marchigiani al centro» ha concluso Acquaroli.
 

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