Martedì, 21 Settembre 2021
Elezioni Regionali 2020

I federalisti non si schierano ma incalzano i candidati: «Quale ruolo per le Marche?»

Due in particolare gli argomenti cui fa cenno la lettera: i fondi strutturali e la Macroregione adriatico-ionica

Foto di repertorio

Il Movimento Federalista Europeo marchigiano ha pubblicato sulle proprie pagine social una lettera aperta ai candidati alle elezioni regionali, chiedendo risposte sui temi del rapporto con l'Europa. Due in particolare gli argomenti cui fa cenno la lettera: i fondi strutturali e la Macroregione adriatico-ionica.

«Le Marche, come molte altre regioni italiane, non hanno ancora dimostrato di saper sfruttare fino in fondo i finanziamenti europei. - hanno dichiarato i segretari delle sezioni di Ancona e Pesaro-Fano - Di fronte a un nuovo bilancio pluriennale è indispensabile che chi si siederà in Regione faccia le scelte migliori nell'interesse generale. Anche sulla Macroregione adriatico-ionica c'è bisogno di chiarezza e determinazione. Ancona e le Marche sono la capitale della macroregione adriatico-ionica - prosegue la lettera -. Per molto tempo questa è stata al centro della politica estera regionale, anche se ultimamente è stata un po' tralasciata: è necessario pensare a un rilancio dell'iniziativa». I federalisti europei della nostra regione pongono quindi le seguenti domande: «Come fare per rendere più facile l'accesso ai fondi europei per imprese ed enti locali? Su quali settori vanno investiti i finanziamenti? Con quali strumenti, nuovi o esistenti? Per ottenere quali obiettivi? Quale ruolo dobbiamo immaginare per le Marche nella Macroregione adriatico-ionica, e quali ricadute positive di una sua azione? L'obiettivo è quello di far conoscere con trasparenza ai marchigiani il pensiero di qualsiasi candidato che voglia rispondere pubblicamente. Non siamo invece interessati a schierarci a sostegno di una precisa parte politica», 

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