Il popolo del Movimento 5 Stelle ha scelto il suo candidato: è Gian Mario Mercorelli

“Ringraziamo ogni candidato del M5S alla regionali poiché si sono sempre profusi per il bene della comunità e continuano a dare il proprio contributo con lo stesso entusiasmo del “primo giorno”

Beppe Grillo a sinistra e Mario Mercorelli a destra

Sono appena ultimate le votazioni sulla piattaforma Rosseau dove tutti gli iscritti al Movimento 5 Stelle sono stati chiamati a votare per scegliere come destinare le restituzioni dei portavoce parlamentari del Movimento 5 Stelle e per il secondo ed ultimo turno nelle regioni Marche e Veneto per la scelta del candidato governatore. Il popolo del web ha scelto: il candidato per le prossime regionali Marche sarà Gian Mario Mercorelli di Tolentino, che con il 58% dei voti ha superato il candidato di Ancona Andrea Quattrini, che ha raggiunto il 42% dei voti. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Ringraziamo ogni candidato del M5S alla regionali poiché, con lo spirito che contraddistingue il Movimento, si sono sempre profusi per il bene della comunità e continuano a dare il proprio contributo con lo stesso entusiasmo del “primo giorno” lavorando in squadra affinché si possa vincere insieme - si legge in un comunicato del Movimento 5 Stelle di Osimo - Il MoVimento 5 Stelle è l’unica forza politica che si taglia gli stipendi e li restituisce alla collettività. Lo abbiamo sempre detto e non smettiamo di farlo. Nella giornata di oggi gli iscritti hanno votato a favore del Si, con una percentuale del 97,5%, la proposta del Capo Politico, di destinare 3 milioni di euro delle restituzioni degli stipendi dei portavoce del MoVimento, all’acquisto di attrezzature per la terapia intensiva e altro materiale sanitario occorrente a far fronte all’emergenza Coronavirus. ll governo ha, inoltre, annunciato la decisione di spostare la data del referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, voluta, sostenuta e promossa dal MoVimento 5 Stelle. Il prossimo 29 marzo dunque non si svolgerà la consultazione referendaria. L’emergenza coronavirus, e la necessità di concentrare l’attenzione sul suo superamento, non consentirebbe il sereno svolgimento della campagna elettorale e la corretta informazione dei cittadini. Il MoVimento 5 Stelle, che ha voluto e votato quattro volte in Parlamento per il taglio dei parlamentari condivide pienamente questa scelta del governo. In questa fase dobbiamo dare tutti il nostro contributo per prevenire il più possibile nuovi focolai ed episodi di contagio. E’ stato proposto di accorpare la data della consultazione referendaria a quelle delle elezioni regionali ed amministrative previste tra maggio e giugno, in modo da avere un unico election day e prevedendo un risparmio di risorse economiche, che in questa fase delicata bisogna concentrare su altre priorità. Tutta l’Italia è diventata zona protetta. Con l’ultimo dpcm, definito #Iorestoacasa, sottoscritto la sera 9 marzo dal Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, le misure restrittive vengono estese a tutto il territorio nazionale. Tra le principali novità: limitare gli spostamenti delle persone, bloccare le manifestazioni sportive, sospendere in tutto il Paese l'attività didattica nelle scuole e nelle università fino al 3 aprile. E’ necessario sostenere le difficoltà che tante imprese, commercianti e lavoratori stanno vivendo in queste settimane. Dobbiamo portare queste difficoltà e le istanze che ne derivano nelle istituzioni e dobbiamo concentrare le forze della politica e del Paese per costruire una risposta immediata sostenendo chi è più penalizzato da questa situazione. Non abbiamo mai guardato al tornaconto politico del MoVimento, ma solo all’esclusivo interesse di coloro che rappresentiamo nelle istituzioni e questa nostra posizione lo dimostra ancora una volta. Ora la priorità è la tutela della salute pubblica, tutto il resto può attendere”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento