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Sabato, 22 Giugno 2024
Politica

Fratelli d'Italia primo partito, poi Pd e 5 Stelle. Il day after delle Europee: le reazioni della politica

I Dem esultano per l'elezione del sindaco di Pesaro, Matteo Ricci (terzo nelle preferenze nella circoscrizione Italia Centrale), mentre Alleanza Verdi Sinistra brinda al lusinghiero risultato rappresentato dal 5.72% regionale

In attesa dell’inizio dello spoglio che permetterà di scoprire chi vincerà la corsa per la carica di primo cittadino nei vari comuni, sono i risultati locali maturati nelle consultazioni europee a tenere banco ed a generare i primi commenti a caldo. Fratelli d’Italia è il primo partito, precedendo per numero di voti Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Tangibile la soddisfazione per il PD, che elegge in Europa il primo europarlamentare marchigiano, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci (finito al terzo posto nella lista del partito nella circoscrizione Italia Centrale, dietro soltanto alla segretaria Elly Schlein e a Dario Nardella, ex sindaco di Firenze, ma davanti a Nicola Zingaretti, governatore del Lazio), e per Alleanza Verdi-Sinistra che nella regione ha sfiorato il 6% delle preferenze. Esulta anche la Lega, che diventa il secondo partito nella coalizione di centro destra.

Le reazioni del Partito Democratico

«Lo spoglio è ancora in corso – commenta il capogruppo dei Dem in Regione, Maurizio Mangialardi – ma i dati consolidati permettono già di trarre alcune conclusioni. Avevo detto alla vigilia che il Partito Democratico delle Marche era a un passo da un risultato storico. Il risultato è arrivato, ed è sopra ogni più rosea aspettativa. In attesa di aggiornamenti voglio intanto congratularmi con Matteo Ricci, primo europarlamentare marchigiano eletto con il Partito Democratico nella storia. Matteo ha fatto una campagna elettorale incredibile: pura energia, convincente, dinamico, competente, serio. Ha battuto in lungo e in largo la circoscrizione e ha ricevuto la meritata fiducia dagli elettori. Solo nella nostra Regione ben 52 mila preferenze».

«Mi sono speso per Matteo con grande entusiasmo e con tutte le mie forze – continua Mangialardi - candidato non sostenuto da una corrente, ma da un progetto. Un risultato straordinario anche per il Partito Democratico a livello nazionale. Siamo il partito più in crescita, grazie alla leadership di Elly Schlein, sempre più punto di riferimento di tutto il centrosinistra, e grazie all'unità testardamente ricercata insieme al presidente Stefano Bonaccini. Con Schlein sono tornate le idee e il coraggio di difenderle, le piazze, la partecipazione, il rapporto umano, sentimentale e politico con le persone in carne e ossa. Possiamo guardare con fiducia al futuro, anche ai prossimi appuntamenti elettorali che riguarderanno la Regione Marche. Un ringraziamento speciale agli elettori per aver voluto sostenere con forza questo progetto e a tutti gli iscritti, i militanti, i simpatizzanti che hanno lavorato alacremente, con passione e dedizione».

Le reazioni di Alleanza Verdi-Sinistra

«Alle elezioni europee – si legge nella nota di commento – Alleanza Verdi Sinistra supera abbondantemente lo sbarramento del 4% e dà rappresentanza italiana al Parlamento Europeo nei gruppi della Sinistra Europea e dei Verdi. Oltre ad altre donne e altri uomini con biografie e attivismo politico rappresentativi e di qualità, eleggiamo con estremo orgoglio Ilaria Salis, liberandola dalla condizione disumana in cui la trattiene da più di un anno il governo ungherese di Orban. Nelle Marche, si conferma la tendenza nazionale, con il 5,72% dei per AVS e con un ottimo 5.896 di preferenze per Agnese Santarelli.

Con una lista di sinistra e ambientalista che si attesta attorno al 6% non solo tornano ad avere rappresentanza politica e parlamentare rilevante le battaglie per la giustizia sociale, la giustizia ambientale e i diritti di tutte e tutti, ma si ridefiniscono gli equilibri del campo progressista, che si profila come l’unica possibilità per arginare le destre. Non può essere, infatti, ignorata l’avanzata della destra estrema, in Europa, e la conferma di consensi per quella al governo, in Italia, ma le urne di ieri ci consegnano un’opportunità concreta, credibile e praticabile di alternativa. Sinistra Italiana, insieme a Europa Verde, nelle Marche come nel Paese, è in campo e a disposizione nella costruzione di questa alternativa, di cui diventiamo un elemento sempre più forte e politicamente qualificante.

Ringraziamo le elettrici e gli elettori che tornano a darci fiducia e che non deluderemo. Ringraziamo i militanti e le militanti, dentro e fuori SI, in particolare delle Marche, che in tutti i territori e in tutte le città si sono messi a disposizione di una campagna elettorale intensa ed entusiasmante, portata avanti spesso con risorse materiali limitate, ma ampiamente compensate da passione e impegno. Sinistra Italiana Marche è una comunità radicale e necessaria che dimostra di saper lavorare, crescere e aggregare energie anche fuori da sé. Ringraziamo, infine, Agnese Santarelli, per la generosità di una candidatura tutta politica, che ha raccolto consensi girando il territorio, parlando con le persone, mobilitando compagne e compagni. L’importante risultato personale di Agnese è un risultato politico per lei e per tutte e tutti noi – conclude il comunicato – che abbiamo da subito creduto nella rappresentatività di un profilo radicato nel territorio e nelle battaglie politiche che da sempre ci caratterizzano».

Le reazioni della Lega

«La Lega alle Europee è il secondo partito della coalizione di centrodestra nelle Marche - commenta l’onorevole Giorgia Latini, segretario della Lega Marche, in merito al risultato delle urne alle Europee 2024 che vede la Lega nelle Marche secondo partito del centrodestra con l’8,2% superando Forza Italia - dove FdI esprime il Governatore. La Lega cresce dello 0,3% rispetto alle ultime Politiche. Un plauso all'on. Mirco Carloni per le circa 15mila preferenze ottenute: un grande risultato. Esemplare Anna Menghi, grazie al suo impegno e alla sua dedizione, ha contribuito a raggiungere questo importante traguardo. Un risultato concreto frutto del lavoro capillare sul territorio organizzato dai direttivi regionale e provinciali, sostenuto dal Gruppo consiliare in Regione coordinato da Renzo Marinelli e dalla dedizione dei tanti militanti e sostenitori. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere una grande squadra.

Abbiamo messo in campo due candidati di grande spessore. Competenza ed esperienza sono i fattori che hanno contribuito a dare valore aggiunto al programma complessivo della Lega. – continua il segretario Latini – Basti guardare le città e le province di provenienza dei candidati. Nella Fano di Carloni, terza città delle Marche per abitanti, Lega al 17% con alcuni seggi della provincia al 30%. Nel capoluogo di Macerata, dove Anna Menghi è stata Sindaco e resta punto di riferimento politico e sociale, la Lega supera la media regionale e nazionale con il 9,21%. Ancora una volta con il nostro segretario Matteo Salvini abbiamo dimostrato di saper anticipare i tempi che vedono il centrodestra assestare all’Europa dei burocrati e dei divieti il più grande e necessario scossone dal dopoguerra. Ora avanti tutti insieme con il lavoro sul territorio forti di ulteriori certezze».

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