Elezioni comunali 2018

Comunali 2018, con Tombolini candidato il centrodestra esulta: «Vinciamo al ballottaggio»

Da quota 28% con il candidato civico valore aggiunto. Presto altre due liste in appoggio alla grande coalizione a supporto del leader di Ancona 60100

Da sinistra Massimo Meles, Carlo Ciccioli, Daniele Berardinelli e Marco Bevilacqua

Vittoria al ballottaggio contro il centrosinistra guidato da Valeria Mancinelli. È il pronostico dei partiti di centrodestra che oggi (giovedì 29 marzo) hanno presentato ufficialmente l'accordo per Stefano Tombolini candidato a sindaco. Il civico, già leader e consigliere comunale di Ancona 60100, si era già candidato appoggiato da altre due liste: Insieme Civico e Alleanza per Ancona di Letizia Perticaroli. Ora si aggiungono anche Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia ma il fronte è destinato a crescere. «Stiamo lavorando ad altre due liste civiche – rivela Carlo Ciccioli, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia – una di stampo laico e socialista e l'altra di cattolici. Questa non è una coalizione nata a Roma ma arriva dalle istanze dei singoli partiti. Noi, come centrodestra, partiamo da una base del 28% (il risultato delle Politiche dello scorso 4 marzo, ndr) e poi abbiamo Tombolini capace di prendere voti sia a destra che a sinistra. Puntiamo al ballottaggio per poi vincere al secondo turno». Della partita sarà anche Massimo Meles che, con ogni probabilità, avrà con sé il simbolo dell'Udc dopo averla spuntata nel diatriba interna con il gruppo comunale rappresentato da Sanna e Marco Gnocchini, fedeli alla Mancinelli. Partita di cui ci eravamo già occupati su AnconaToday e che merita un capitolo a parte. 

Tornando a Tombolini, «la sua candidatura – esulta il forzista Daniele Berardinelli - ci riempie di orgoglio perché abbiamo un ottimo candidato a sindaco che conosce macchina amministrativa. Ad Ancona serve discontinuità amministrativa rispetto alla cricca Pci/Pds/Pd abituata a decidere prima e consultare i cittadini poi senza neanche ascoltare i propri consiglieri di maggioranza. Le decisioni non si prendono nemmeno nelle segrete stanze ma in una sola e ben nota: quella della Mancinelli. Possiamo vincere e credo che ci sia speranza concreta dei cittadini di cambiare un'amministrazione che gestisce da troppo tempo la città». Città che, rincara la dose il leghista Sandro Zaffiri «deve cambiare e diventare a tutti gli effetti il capoluogo di regione, oggi non è così». Parla di possibilità irripetibile anche Angelo Eliantonio, coordinatore cittadini di Fratelli d'Italia. «Abbiamo una coalizione straordinaria che rappresenta un'alternativa più che valida a un sistema di gestione della città che va avanti da troppo tempo – dice – Gli anconetani sembrano aver capito e i tempi sono maturi: la coalizione di centrodestra, mai così unita nella storia di Ancona, ha un'offerta politica completa e, inoltre, il quadro cittadino di 4, massimo 5 candidati, meno frammentato rispetto al 2013 può agevolarci. Tombolini è un ingegnere e viene da 5 anni di ottima opposizione: è l'uomo giusto per ripensare le funzioni della città». A fare eco ad Eliantonio anche la presidente provinciale dei giovani di Fdi Angelica Lupacchini che si appella ai più giovani: «Non rinunciatr a votare perché questa è soprattutto per noi un'occasione vera per cambiare Ancona». 

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