Sicurezza, famiglia e attenzione al sociale. Ecco i primi temi di Tombolini: candidato sindaco del centrodestra

«Il nostro programma è pronto e ci apprestiamo a condividerlo con la città; un programma che ci piace e ci dà l’entusiasmo di affrontare serenamente questa avventura»

Da sinistra Daniele Berardinelli e Stefano Tombolini

«E' arrivata la condivisione del progetto da parte dei partiti del CDx,  proprio quanto ormai le cose sembravano complicarsi. Nella determinazione di portare avanti il nostro progetto, la stessa che cinque anni fa ci stimolo ad avviare l'esperienza politica, siamo comunque partiti con la nostra campagna elettorale». Così il candidato sindaco del centrodestra Stefano Tombolini. 

«Per me - continua - è stata una cosa improvvisa ed è per questo che oggi mi trovo fuori sede per un impegno di lavoro. Sono soddisfatto dall’appoggio dei partiti perché da sempre il nostro obbiettivo è stato quello di realizzare una coalizione ampia ed allargata in grado di far immaginare ai cittadini una prospettiva concreta per arrivare al cambiamento. Il “momento di cambiare è adesso” ed è questo lo slogan che scandisce il nostro impegno , perché mai come in questo momento è possibile attraverso una collaborazione ampia e trasversale dare una svolta a questa città. Oggi si è formata una coalizione importante,  attraverso la collaborazione tra le liste civiche e partiti che vengono da una significativa e recentissima affermazione elettorale, coalizione che mette al centro della propria azione un programma di radicale cambiamento per la città. Attenzione al sociale e ai problemi del coinvolgimento attivo dei giovani nella vita del territorio, attenzione alle famiglia e agli anziani con il desiderio di sviluppare una economica più forte in grado di tirarci fuori dal guado; centralità al problema della sicurezza attraverso un processo di equilibrata integrazione».

«Sensibilità - conclude - per gli aspetti che riguardano il buon governo e l’efficienza e la qualità dei servizi, la tutela al territorio ed i modi per rendere sostenibile l’equilibrato cambiamento della città. La nostra vuole essere una progettualità che mette al centro la città affrontando problemi irrisolti vuoi per distrazione verso i mega interventi, vuoi per difetto di visione e scarsa pratica delle dinamiche urbane, vuoi perchè l'attuale governo è ingessato in vincoli indissolubili di poteri politici ed economici pluriennali,  vuoi perché chi vive dentro i palazzi e gestisce il potere da troppo tempo non conosce quello che succede fuori. Ieri abbiamo concluso la definizione del nostro programma  e lo abbiamo fatto insieme a tanta gente interventua all'ultimo dei tre incontri svoltisi presso l'Hotel City, un lavoro che è frutto del nostro vivere quotidianamente la città, nel nostro costante interesse alle trasformazioni, dell’attenzione partecipata attiva e critica alla sua vita amministrativa. Il nostro programma è pronto e ci apprestiamo a condividerlo con la città; un programma che ci piace e ci dà l’entusiasmo di affrontare serenamente questa avventura , frutto dell’idea di una città diversa che insieme a tanti immaginiamo di poter realizzare. Un programma che con i colori potrà essere soltanto più bello e più ricco. La diversità per noi è un valore».

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