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Foto di repertorio

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E' fatta, Tombolini candidato del centrodestra: ora la destra dorica ci crede

Di contro non è più un interlocutore di Tombolini la civica Altra Idea di Città che lancia a sindaco Francesco Rubini, il quale era sempre stato chiaro: «No se c'è la destra»

E’ fatta. Stefano Tombolini sfida la candidata sindaco uscente per il Comune di Ancona Valeria Mancinelli e lo fa non soltanto con le sue liste civiche di estrazione cattolica o moderata, bensì con il sostegno dell’intera alleanza di Centrodestra. L'accordo è diventato ufficiale dopo il placet delle direzioni di partito a livello nazionale, anche se da mesi, lo disse chiaramente Angelo Eliantonio di Fdi, i partiti di centrodestra a livello locale stavano lavorando per un'alleanza con un candidato che fosse in grado di unire le destre e il mondo delle liste civiche. «Non tutti contro la Mancinelli, ma tutti per un'altra Ancona» disse Tombolini, che ora può contare sulla stessa coalizione che, alle scorse elezioni Politiche, aveva preso il maggior numero di voti. Anche se resta un nodo da sciogliere: il ruolo dei cattolici di Noi con l'Italia, ancora in bilico. Fatto sta che, con ogni probabilità, è stato proprio quel 36,4% a convincere l’ex consigliere comunale della lista 60100 di come, tra i vari interlocutori, non si potesse rinunciare ai partiti di destra. Soprattutto la Lega Nord che, nel capoluogo, ha raggiunto numeri storici: quasi 8mila voti. Già, voti per la Lega, da leggere come un consenso alla campagna elettorale di Matteo Salvini, per cui non è detto replichino a livello comunale. Meno voti ma più solidi, almeno sulla carta, quelli di Fratelli d’Italia e Forza Italia. Di sicuro adesso la destra anconetana ci crede. 

Ora Stefano Tombolini è ufficialmente un avversario, se non l’avversario, del Partito Democratico, se non altro per una mera questione di calcolo aritmetico perché, in piena corsa, seppur in attesa della certificazione dal nazionale, c’è anche Daniela Diomedi del Movimento 5 Stelle. Tutt'altro che fuori dai giochi visto che alle Politiche è stato il partito più votato d’Ancona, con numeri record in quartieri come Collemarino. Di contro non è più un interlocutore di Tombolini la lista civica di sinistra Altra Idea di Città che aveva lanciato a sindaco Francesco Rubini il quale era sempre stato chiaro: Stefano Tombolini era un interlocutore per le battaglie condivise negli ultimi 5 anni di legislatura, ma non sarebbe mai stata superabile l’incompatibilità tra la destra, soprattutto Lega ed FDI e Altra Idea di Città, che pesca voti in tutto il bacino a sinistra del Pd. O noi o loro insomma. Tombolini ha scelto loro che, alle Politiche, hanno vinto di gran lunga sulle sinistre. 

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