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Martedì, 25 Gennaio 2022
Elezioni comunali 2018

Comunali 2018, tutta la sinistra anconetana condivide un'Altra Idea di città

Esponenti locali e nazionali del civismo e dell’altra economia, ex dirigenti nazionali e segretari locali dei partiti della sinistra fino al co-fondatore del Movimento 5 Stelle cittadino

Ancona è l’unico capoluogo di regione che andrà al voto a giugno, diventa un laboratorio politico per tutta Italia con Altra Idea di Città. Tutta la sinistra unita, alternativa al Pd e unita ai civici, per la democrazia partecipata, oltre il Movimento 5 Stelle (TUTTI I CANDIDATI IN LISTA).

"Se vincerà Altra Idea di Città nel nuovo Consiglio Comunale sarà rappresentata davvero tutta la cittadinanza: civici e politici di tutte le età, dai 20 ai 74 anni, donne al 40%, residenti del centro, dei quartieri periferici e delle frazioni, persino i cittadini provenienti da altre regioni, un terzo della lista, e multietnici. Esponenti locali e nazionali del civismo e dell’altra economia, ex dirigenti nazionali e segretari locali dei partiti della sinistra fino al co-fondatore del Movimento 5 Stelle cittadino, artigiani e professionisti, disoccupati e pensionati. Guida del movimento, eletto dall’assemblea degli aderenti, è il candidato sindaco Francesco Rubini, ventisettenne praticante avvocato. Con lui una squadra di altissimo profilo, a partire dalla testa di lista, che rispecchia alla perfezione il percorso del movimento, dalla. capolista Catia Mastantuono, esponente nazionale del civismo e della finanza etica, per proseguire con Loretta Boni, storica attivista dei movimenti e dei partiti della sinistra; Valerio Cuccaroni, rappresentante dell’associazionismo e intellettuale legato a Le Monde Diplomatique; l’imprenditore startupper Luciano Mariani e Riccardo Picciafuoco, urbanista e membro del Forum nazionale per il Paesaggio. L’unità politica trasversale è garantita dalla presenza di esponenti di tutti i partiti della sinistra, dal coordinatore anconetano di Articolo 1 Mdp Luca Bonventi a Ennio Pattarin di Sinistra Italia fino al co-fondatore di Ancona 5 Stelle Stefano Stefanelli, dagli avvocati Francesco Boldrini e Giacomo Curzi, in passato coordinatore regionale Fgc il primo e vicepresidente della 1° Circoscrizione il secondo, al militante Salvatore Cammarata. Tanti gli esponenti del civismo, come l’artista impegnato nei movimenti per i beni comuni Oskar Barrile, gli attivisti per il commercio equo e solidale Francesco Graziosi e per gli esclusi Marco Provinciali, con Patrizia Talevi del mondo socio-sanitario. L’età media dei candidati è 45 anni. Lo studente Giovanni Belegni ha 20 anni, 74 ne ha la pensionata Francesca Moretti, nome noto del teatro cittadino. Ben 8 sono under 30: oltre Belegni, Samuele Gherardi, Giacomo Gnemmi, Maria Victoria Kouame, Riccardo Palombini, Michele Pietroni, Marta Rossini e Giacomo Sabbatini. Il 40% dei candidati è costituito da donne, dipendenti e dirigenti pubbliche, artigiane e professioniste come la restauratrice Lucia Capurso, la maestra Edelvais Cesaretti e l’ingegnere Silvia Matricardi. Il 30% dei candidati è composto da cittadini di altre regioni, provenienti soprattutto dalla Puglia, come la commercialista Barbara Paradiso, ma anche dall’Abruzzo, come l’ingegnere e libraia Manuela Corvi, dalla Campania, come il giornalista Giampaolo Milzi, dall’Emilia-Romagna, come l’educatrice Sara Evangelista, e dal Trentino Alto Adige, come la naturopata Silvia Lastei. Una candidata, Kouame, è immigrata di seconda generazione: figlia di madre italiana e padre ivoriano. L’unità nella diversità che ci vuole per governare Ancona".

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