Elezioni comunali 2018

Raffineria e qualità della vita, Falconara a sinistra alla ricerca di una soluzione condivisa

Una delegazione di “Falconara a Sinistra” ha incontrato il 21 marzo nell’ordine, le Rappresentanze Sindacali Unitarie dei lavoratori della raffineria

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Una delegazione di “Falconara a Sinistra” ha incontrato il 21 marzo nell’ordine, le Rappresentanze Sindacali Unitarie dei lavoratori della raffineria e l'Amministratore Delegato dell'Api di Falconara, ing. Cogliati. “Si è così avviata una campagna di ascolto a 360 gradi – ha dichiarato il candidato sindaco Marcelli Flori - che mira alla formulazione di una proposta programmatica il più possibile condivisa, al servizio di della comunità cittadina.”  La Raffineria API a Falconara è da sempre tema centrale di scontro politico, una presenza che ha sempre creato divisione e attrito nella città stessa. “Falconara a Sinistra” vuol provare a capovolgere le basi del ragionamento, per consentirsi una proposta organica che contempli quanto più possibile le risposte ai molteplici aspetti: sicurezza, occupazione, salute, ambiente.

“Vogliamo rifuggire da un lato posizioni aprioristicamente ostili, e dall'altro la consapevole sudditanza cui si è assistito in questi ultimi anni. Occorre – ha spiegato Marcelli Flori - fare largo uso dell'umiltà necessaria per ascoltare prima e formulare una conseguente proposta poi. Questo inedito approccio sembra aver aperto un dialogo con i vari soggetti interessati. “Abbiamo proposto all’RSU di partecipare ad un tavolo di confronto permanente convocato dall’Amministrazione comunale – ha spiegato il candidato sindaco – per la valutazione costante delle problematicità riscontrate dai lavoratori. Alla direzione dell’API abbiamo prospettato la stipula di un Protocollo di intesa con le Organizzazioni di categoria, affinché la Raffineria si avvalga esclusivamente delle ditte che occupano personale locale (forniture, manutenzioni, trasporti), fatte salve le competenze e le specificità richieste, affinché sia il più possibile la comunità falconarese ad avvantaggiarsi della ricaduta occupazionale. Inoltre, abbiamo chiesto all’API il finanziamento di un numero verde per le emergenze ambientali da istituirsi al più presto, in sostituzione di quello che la Giunta comunale uscente ha delocalizzato.” I rappresentanti di Falconara a Sinistra hanno a loro volta ascoltato con interesse le varie posizioni di azienda e lavoratori e preso atto dei primi riscontri forniti alle proposte. Proseguiranno ora con altri due incontri, l'uno con l'assessore regionale all'Ambiente, l'altro con il direttore generale dell'ARPAM.

Comitato Elettorale di Falconara a Sinistra (L. Sebastianelli)

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