Comunali 2018, Falconara a Sinistra: "Volontariato una risorsa da valorizzare"

"Queste organizzazioni debbono uscire dall'incertezza, essere messe nelle condizioni di ben programmare la loro attività che non può essere basata sull'inventiva dei singoli volontari" ha detto Errico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“Quello del volontariato è un tema molto sentito a Falconara, perché è solo grazie alle numerose associazioni presenti sul territorio che si fa fronte alla scarsità ormai cronica dei servizi pubblici indispensabili, quali il primo soccorso e la protezione civile. I costi per il mantenimento di queste associazioni sono troppo spesso affidati alla generosità dei cittadini, quando non restano addirittura a carico degli stessi volontari, che con dedizione e competenza dedicano il loro tempo ad assistere e proteggere chi si trova in emergenza o semplicemente in difficoltà.”

A descrivere la precarietà della situazione è Giuseppe Errico, candidato con Falconara a Sinistra, convinto sostenitore delle associazioni no-profit falconaresi. “Il Comune di Falconara non prevede specifici finanziamenti per queste associazioni, e in qualche caso anche la sede è divenuta ballerina. L'Amministrazione comunale si limita a stipulare di volta in volta contratti puntiformi quando ad esempio è necessaria la presenza di un'ambulanza nell'ambito di manifestazioni o eventi di piazza, o quando una associazione ne fa espressa richiesta. Questa incertezza non giova alla serenità dei numerosi cittadini di tutte le età che si adoperano per il prossimo, svolgendo compiti che richiedono grande concentrazione e responsabilità. Benché le attività vengano svolte a titolo completamente gratuito è necessario disporre dei mezzi adeguati (ambulanze, autoveicoli, materiali ed attrezzature), del carburante, di una adeguata manutenzione, ma anche di vestiario idoneo e di una efficace e solerte organizzazione. In poche parole, chiarisce Errico, per liberare le strade dalla neve ci vogliono pale, e per soccorrere i malati ci vogliono barelle. Le difficoltà delle persone non sono solo tangibili, e spesso riscontriamo situazioni di disagio dovute alla solitudine degli anziani e di famiglie disagiate; uno sconforto morale che produce grande malessere, con costi sociali considerevoli che vanno invece adeguatamente prevenuti. La dedizione dei volontari non manca, ma anche il Comune deve investire di più per assicurare il benessere dei cittadini. Queste organizzazioni debbono uscire dall'incertezza, essere messe nelle condizioni di ben programmare la loro attività che non può essere basata sull'inventiva dei singoli volontari. Per perseguire quel benessere diffuso che è al centro del programma di Falconara a Sinistra servono risorse certe. Occorre in fretta attivare la consulta del volontariato mettendo a rete le varie esperienze, evitando sovrapposizioni e valorizzando le specificità. Penso non solo alla Croce Gialla o alla Protezione civile che conosco direttamente, ma anche realtà come l'AVULLS o la Tenda di Abramo, diventate nel tempo capisaldi del nostro territorio” conclude Errico. “Se per reperire le coperture si dovesse rimodulare qualche capitolo di bilancio dedito ad attività ludiche e divertimenti, siamo certi che i cittadini saranno dalla nostra parte. Anche la nostra proposta di prevedere una sede unica per Croce Gialla e Protezione civile, possibilmente unendole ad una caserma dei VVFF parte dall'esigenza di migliorare e valorizzare la vita di noi tutti”. Giuseppe Errico, 40 anni, tarantino di origine, si è trasferito nelle Marche nel 2003. E' dipendente civile del Ministero della Difesa, delegato sindacale della CGIL, ed è volontario di diverse organizzazioni perché ritiene fondamentale prodigarsi per gli altri e difendere i diritti delle persone svantaggiate".

Il Comitato elettorale di Falconara a Sinistra (Laura Sebastianelli)

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