Comunali 2018: «Vogliamo un commerciante-assessore nella squadra di governo»

Primo faccia a faccia tra i 7 candidati con "lista della spesa" della categoria: un assessore del settore, la riapertura della pedonale al traffico in centro, due anni di detassazione

i candidati all'ex cinema Sport

Un commerciante per la futura squadra di giunta. È questa la prima richiesta della categoria ai candidati sindaco falconaresi formulata nel corso del primo faccia a faccia di questa campagna elettorale in vista del voto del 10 giugno. Sette, tutti in fila, per la prima volta. Non un vero faccia a faccia con contraddittorio. Più una tavola rotonda, ospitata ieri sera (giovedì 10 maggio) nella sala riunioni all'ex cinema Sport, dove ognuno ha avuto modo di dire la sua, ascoltare le richieste degli organizzatori e, successivamente, replicare e dare un giudizio nel merito. Il documento contiene punti sostenuti dai commercianti del centro e di Castelferretti e altri specifici delle due zone. Partendo dall'assessore di riferimento: un commerciante o comunque una persona esperta del settore, al limite affiancata da un gruppo di lavoro formato dagli stessi imprenditori. 

Altri punti. Due anni di detassazione Tosap, Tari e insegne i cui soldi possono essere recuperati da un inasprimento dei controlli su conferimento dei rifiuti, su chi butta cicche o cartacce per strada, sui proprietari dei cani che non raccolgono gli escrementi dei loro animali; card convenzioni per tutte le famiglie, parcheggi gratuiti per chi effettua la spesa, il coinvolgimento degli istituti bancari nelle spese cittadini. In centro voglio anche la riapertura al traffico dell'area pedonale, dalle 8 alle 18, il recupero dell'ex Fanesi e degli ex uffici della Croce Gialla in via IV Novembre e una postazione fissa delle forze dell'ordine. I castelfrettesi chiedono illuminazione, la riqualificazione delle piazze e del Castello, la presenza costante della polizia municipale e più eventi durante l'anno per ravvivare la zona

Assessore-commerciante, ok di Lega e 5 Stelle. Marinacci: «Via la pedonale»

Sul commerciante assessore c'è l'ok di Stefano Caricchio (Lega) e Bruno Frapiccini (Movimento 5 Stelle) mentre Marco Luchetti (Pd e alleati) si è detto interessato all'idea dell'equipe di esperti perché «la competenza è fondamentale per amministrare, mi sembra una forma partecipativa e innovativa». Matteo Marinacci (Insieme Civico) si è pronto da subito a riaprire alle auto il tratto pedonale di via Bixio (direzione Senigallia, chiedono i commercianti) e ad abolire la tassa sulle insegne e a prevedere agevolazioni sull'occupazione del suolo pubblico per dehors stagionali. 

Signorini: «L'Anagrafe all'ex Fanesi, Mercato Coperto come Eataly»

L'ex Fanesi da restituire a nuova vita trasferendo l'Anagrafe (attualmente in via Roma) e risparmiando così un canone annuo di circa 40mila euro. E il restyling del Mercato Coperto in collaborazione con i privati "con i quali ci stiamo confrontando per arrivare ad avviere un mini Eataly in centro, una sfida che potrà davvero rilanciare la zona". Stefania Signorini, candidato sindaco per la maggioranza uscente, ha snocciolato nuove idee e progetti in cantiere confermando il prosieguo dell'iter per il Centro Storico "che ci consentirà di intervenire sulle licenze commerciali, sul decoro delle facciate esterne ma anche di poter intervenire con incentivi e leve fiscali importanti". Tra i cantieri imminenti: il Centro di aggregazione giovanile in via IV Novembre (la prossima settimana), il sottopasso di via Mameli (dopo l'estate). In progetto, in collaborazione con Rfi, un parcheggio a raso di fianco alla stazione ferroviaria. Punto, quest'ultimo, proposto anche dalla Lega.

Calcina: «No al centro commerciale all'ex Montedison»

Battersi contro il centro commerciale del Molino Americano di Camerata Picena e stralciare quello falconarese all'interno del recupero dell'area ex Montedison. Loris Calcina (Falconara Bene Comune/Cittadini in Comune e Siamo Falconara) non vuole sentir parlare di grandi strutture di vendita. «Sarebbero la tomba del piccolo commercio» dice. Nel programma delle civiche lo stralcio delle vetrofanie dall'elenco delle pubblicità sottoposte a tassa, vigile di quartiere, premi a chi differenzia di più i rifiuti. «In generale – conclude – va cambiato il metodo. Vogliamo dialogare con la cittadinanza nel segno della trasparenza. Per il commercio va attivata una Consulta permanente».

Marcelli Flori: «Serve un Piano del Commercio»

"Gli esercizi commerciali di prossimità svolgono un servizio, hanno un ruolo anche sociale. Il nostro programma nasce dall'ascolto e credo sia giusto confrontarsi con chi direttamente vive le questioni che si vanno a trattare. Tra le idee dei commercianti ho trovato spunti condivisibili e altri meno ma in generale è necessario un Piano del Commercio che analizzi il contesto", così Massimo Marcelli Flori, candidato di Falconara a Sinistra.

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