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Ballottaggio, Tombolini ci prova con 5 Stelle e Altra Idea di Città: «Mandiamo a casa il pd»

A parlare è il candidato sindaco del centrodestra Stefano Tombolini a poche ore dal ballottaggio in programma domenica 24 giugno

«E rivoltiamo questa città come un calzino. E daremo speranza a tutti coloro che credono in un vero cambiamento. Così come non avremo speso inutilmente cinque anni di opposizione alla vestale Mancinelli, depositaria  di un sistema di potere che vorrebbe rigenerarsi. Con lo stesso esecutivo figlio di un  vetero e becero comunismo rappresentato proprio dall’ex sindaca Mancinelli, dall’ex vice sindaco Sediari, dal politico di professione Foresi. Tutta gente con oltre quaranta anni di carriera politica alle spalle e sulle spalle dei cittadini di Ancona. Con loro verrebbero anche confermati al 99% tutti gli altri assessori che hanno vissuto parassitariamente sulla pelle della città. Ecco, questo vorrebbe regalare la Mancinelli all’Ancona che vuol cambiare ma che ora deve trovare  il coraggio di farlo. Cari cinquestelle chiedo la vostra collaborazione. Così come la chiedo ai ragazzi dell’altra Idea di città. No ai vecchi soloni, anch’essi vetero comunisti mancinelliani di Mdp art.1 ,che già si sono allineati e coperti col Pd. Lo chiedo a coloro che gioiosamente in bici e bandiere giravano la città gridando forte la loro volontà di cambiamento». A parlare è il candidato sindaco del centrodestra Stefano Tombolini a poche ore dal ballottaggio in programma domenica 24 giugno. 

«Ecco, cambiamo insieme. Con la mia giunta entrerà infatti a Palazzo del Popolo una squadra preparata, un team solido in grado di gestire l’azienda Comune in modo innovativo e quindi in grado di dare servizi migliori alla città. Nella mia squadra ci saranno ovviamente le migliori energie delle forze che mi hanno sostenuto ma ci sarà spazio assolutamente non marginale per coloro che dai banchi dell’opposizione durante gli anni di governo dell’ex sindaca renziana hanno tutelato i legittimi interessi della collettività. Farò, faremo il possibile perché il cambiamento possa maturare con il contributo originale ed importante del Movimento cinquestelle e di quei giovani dell’altra Idea di città che non credono più negli stereotipi destra e sinistra ma che guardano al sodo, alle cose da fare».

«A chi raccoglierà questa sfida per il cambiamento metterò infatti a disposizione deleghe significative legate alle battaglie di civiltà e di progresso che ci hanno accomunato. Lo farò convinto come sono che il sistema di potere del Pd di questo ventennio deve essere neutralizzato contando sulle forze sane della nostra Ancona. Altrimenti rischiamo altri cinque anni di vuoto pneumatico destinati a farci affondare del tutto. Rischiamo di ritrovarci in una città spenta definitivamente, senza più identità. La candidata sindaca renziana sostiene che chi vuol cambiare Ancona è trash, spazzatura. Bene vedremo domenica cosa ne penseranno i cittadini di Ancona. Dimostriamo che a volte la spazzatura è valore aggiunto. E’ col voto e votando che si vince. Sempre».

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