Lunedì, 18 Ottobre 2021
Elezioni comunali 2018 Falconara Marittima

«Siamo tutti anziani», la terza età al centro del programma della candidata al consiglio

«Basta con l’odiosa discriminazione per la quale chi può pagare rette salate viene assistito, mentre chi non può viene lasciato al suo destino»

«Non credo che il Comune di Falconara stia facendo abbastanza per i suoi anziani, soprattutto per chi è solo o malato. L'indifferenza verso la terza età è invece un sentimento che dovrebbe suscitare in tutti noi un forte sgomento. Questo anzitutto perché coloro che ora sono nell'ultima parte della vita hanno il merito oggettivo di aver dato ricchezza alle generazioni successive, e quindi dobbiamo loro gratitudine. Ma anche perché i giovani di oggi saranno gli anziani di domani. In altri termini, anziani saremo anche noi, chi prima, chi dopo, anche se raramente ci soffermiamo a pensarlo» E' dirompente Francesca Polenta, candidata a consigliera comunale con Falconara a Sinistra. Lei ha 41 anni, lavora nel settore del commercio. E' volontaria in un'importante struttura di assistenza falconarese e molto attenta ai bisogni delle fasce più deboli. 

«Si parla sempre di famiglia, ma se ne dimenticano i pilasti. La cultura della rottamazione, il criterio dell'efficienza esasperata hanno portato a considerare gli anziani come una zavorra, unicamente perché sono usciti dal mondo produttivo. Sono invece portatori di risorse, trasmettitori di memoria, parte ancora viva e portante della società. Falconara a Sinistra vuol coinvolgere gli anziani nella vita attiva perché sentirsi ancora utili alla società è determinante per il mantenimento del benessere psicofisico. Essi potranno aiutarci nel segnalare problemi di manutenzione e decoro urbano, a vigilare le buone condizioni del verde pubblico, ma saranno invogliati anche a svolgere una attività fisica adatta alle loro potenzialità, a tornare a fare cultura, a socializzare non solo attraverso il gioco delle carte o la visione delle partite di calcio al bar. Incentiveremo per loro anche l'adozione di piccoli animali da compagnia, perché crediamo fermamente all'efficacia della pet terapy, quale investimento affettivo, occasione per uscire a fare una passeggiata ed incontrare altre persone per avere compagnia. Ma certamente considereremo tra le priorità i più fragili, e quindi anche gli anziani con problemi di salute. E a questo proposito, risulta inaccettabile constatare che una realtà come l’istituto Visintini sia in buona parte inoccupata a causa dei costi eccessivi, costringendo chi ne avrebbe bisogno a spostarsi in centri limitrofi economicamente più accessibili. La gestione è stata appaltata ad una cooperativa esterna ma l’immobile è comunale così come l’appalto, perciò le tariffe devono essere stabilite o concertate con il Comune. Basta con l’odiosa discriminazione per la quale chi può pagare rette salate viene assistito, mentre chi non può viene lasciato al suo destino».

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