Elezioni comunali 2018

Manca il candidato sindaco, il centrodestra aspetta Tombolini: ultimatum a gennaio

Ciccioli lancia l’allarme sui fondi del Comune: «La Mancinelli ha investito gli 8 milioni della causa Longarini, ma se dovesse restituirli le casse sarebbero in ginocchio»

La bozza di programma c’è, il candidato sindaco ancora no. In vista delle elezioni comunali il centrodestra anconetano presenta le linee guida dell’eventuale governo cittadino e sulla figura che sfiderà la Mancinelli ammette: «Abbiamo incontrato Stefano Tombolini e gli abbiamo detto che sulla base di un programma condiviso il nostro candidato sindaco può essere lui» ha spiegato in conferenza stampa Carlo Ciccioli, portavoce regionale Fratelli d’Italia-An. L’attuale consigliere comunale della lista 60100 non ha ancora deciso se accettare, ma l’ultimatum è lanciato: «Entro gennaio questo nodo dovrà essere sciolto» ha spiegato Ciccioli a margine dell’incontro. In ballo ci sono anche altri nomi, che i membri della coalizione non hanno voluto svelare, ma ad oggi si punta tutto su Tombolini, l’uomo che secondo le speranze dell’attuale opposizione porterebbe il necessario numero di voti per superare Valeria Mancinelli già alla prima tornata elettorale. In attesa di un nome e di un cognome da presentare nella corsa contro il sindaco uscente, il centrodestra ha illustrato le linee guida del suo programma. Alla conferenza stampa di Palazzo del Popolo hanno preso parola i rappresentanti delle sigle che compongono la coalizione: oltre a Ciccioli c’erano Angelo Eliantonio e Stefano Benvenuti Gostoli (FdI-An), Antonella Andreoli e Daniele Berardinelli (Forza Italia), Marco Bevilacqua e Francesco Luciani (Lega) e Paolo Eusebi (Idea Ancona).

«Le casse del Comune rischiano grosso»

Uno dei primi interventi riguarda il bilancio comunale e Ciccioli inizia con un monito che fa rumore: «La Mancinelli ha scommesso al buio sulla causa di Longarini e ha investito gli 8 milioni della fideiussione sbloccata per i lavori in città, ma se non vince la causa dovrà restituire quella somma il che significa mettere in ginocchio il Comune. Se vincessimo noi ci troveremmo nella stessa situazione per colpa sua». Per ristrutturare il bilancio, spiega Ciccioli «serve liberarsi di alcuni costi fissi anche attraverso il pensionamento di alcuni dipendenti, il risparmio sulle utenze ma soprattutto sulle consulenze visto che solo quelle per abbellire la città ammontano a 200 mila euro». Dove trovare altre risorse? «Partecipando anche dai bandi indetti dagli organismi internazionali».

Lavoro, welfare e premio di natalità

La Lega, per voce di Marco Bevilacqua, propone un premio di natalità per le coppie in attesa del secondo o terzo figlio: «Negli ultimi 20 anni c'è stato un crollo delle nascite e la sostituzione etnica dei residenti, per incentivare la natalità vorremmo dare un assegno di 400 euro mensili per il secondo e terzo figlio fino al compimento dei sei anni, oltre a una serie di tariffe agevolate». Questione lavoro. «Vorremmo impiegare 100 giovani con i nuovi contratti che sostituiscono i voucher e farli lavorare, anche usando gli immobili comunali non censiti, in supporto dei servizi sociali- spiega Daniele Berardinelli- quello che invece non vogliamo fare è che le fasce deboli paghino gli sprechi comunali, come nel caso del servizio scuolabus. Siamo contrari alla politica di risparmi della Mancinelli». Fratelli d’Italia invoca la priorità agli anconetani residenti da anni sul territorio per l’assegnazione delle case popolari: «Questo riguarda anche gli stranieri che magari stanno qui da 15 anni» specifica Eliantonio

Ridisegnare la città

Il programma prevede anche il recupero dei 150mila mq di edifici inutilizzati, l’installazione di videocamere anche dentro i mezzi pubblici e il parcheggio gratuito per le auto elettriche. A proposito di parcheggi e mobilità: «Bisogna migliorare l’accesso al centro storico e alle periferie con una mobilità più veloce, ma anche rivedendo il sistema delle aree di sosta concedendo un paio di ore gratuite nell’arco della giornata-ha detto Donatella Andreoli- il parcheggio di Stamira ha prezzi fuori mercato». Le fa eco Angelo Eliantonio: «Quando vado a Roma parcheggio a Villa Borghese, spendo la metà e quando esco ho davanti piazza di Spagna e non piazza Pertini». Tra le proposte c’è anche quella di far pagare a chi si ritrova con il tiket di sosta scaduto solo il tempo eccedente anziché la multa. Sul fronte sicurezza Eliantonio propone anche «un controllo attivo del vicinato, ma anche l’affidamento di maggiori competenze alla polizia locale, che è polizia giudiziaria e non solo una figura amministrativa come la intende la Mancinelli». Eusebi punta sulla riqualificazione dell’offerta archeologica, sull’incentivazione di eventi turistici e commerciali: «Dobbiamo ricreare l’idea di una città che sia in grado di rubare un giorno di vacanza al turista che d’estate sceglie altre località della costa». Benvenuti Gostoli fa notare che: «i croceristi vengono presi al porto con i pullman e portati altrove, a questa cosa non mi riesco a rassegnare. Serve un potenziamento del commercio e del turismo anche tramite collaborazioni con la diocesi». Per Berardinelli: «I progetti sulla città vanno fatti di concerto con i cittadini e gli urbanisti, la rotatoria di Torrette è la dimostrazione che la giunta attuale non lo fa»

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