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Venerdì, 19 Aprile 2024
Politica

Silvetti e Simonella a caccia di voti, Rubini (AIC): «Mai con il centrodestra e nessun apparentamento con il centrosinistra»

Entrambi i candidati sindaco hanno incontrato Battino di Ripartiamo dai Giovani. La candidata del centrosinistra ha aperto il dialogo anche con Altra Idea di Città, Verdi e M5S

ANCONA- Si tenta il tutto per tutto per assicurarsi i voti necessari per vincere il ballottaggio. I due candidati sindaco, Daniele Silvetti del centrodestra e Ida Simonella del centrosinistra, si ritroveranno alle urne per il secondo turno domenica 28 e lunedì 29 maggio. Il primo è in vantaggio con il 45,11% delle preferenze sull’assessore uscente, che lo insegue con il 41,28%. Ancora dieci giorni per convincere gli elettori indecisi e quella grande fetta di elettorato che si è astenuta, circa il 45%. Voti in più fanno gola e i due candidati sindaco cercano punti di contatto anche con le altre forze politiche che hanno partecipato alla corsa elettorale, nella speranza di un apparentamento o di indicazioni di voto ai propri elettori. Il più richiesto è Marco Battino di Ripartiamo dai Giovani, che ha ottenuto il 2,18% dei voti. Entrambi lo hanno subito contattato e incontrato. «Non abbiamo trovato accordi, abbiamo solo ascoltato le loro proposte e noi abbiamo avanzato la nostra controproposta, identica per entrambi- riferisce Battino-. A noi interessa solo il bene di Ancona. Vogliamo che portino avanti il nostro programma elettorale nei prossimi 5 anni e su questo abbiamo bisogno di garanzie». Battino detta la linea. «Non siamo disposti a trattare, saranno loro a decidere se accettare o meno la nostra proposta. Ad oggi non abbiamo avuto nessuna conferma, comunque renderemo pubblico e trasparente qualsiasi tipo di accordo».

La Simonella ha aperto il confronto anche con Francesco Rubini di Altra Idea di Città. La candidata sindaca lo ha chiamato per valutare se ci sono i margini per una possibile trattativa. «Ho messo subito in chiaro che non c’è possibilità di apparentamento e di un mio ingresso in maggioranza. In questi 10 anni all’opposizione sono emerse differenze programmatiche enormi- dichiara Rubini che ha ottenuto il 6,11% delle preferenze assicurandosi un posto in minoranza in Consiglio comunale-.  La Simonella ha provato a capire se siamo disponibili ad aperture, mi sono limitato a dirgli che sabato prossimo ci sarà l’assemblea di Altra Idea di Città e se vorrà potrà avanzare una proposta accogliendo temi a noi cari (Area Marina Protetta, Stazione Marittima con metropolitana di superficie, no al banchinamento del Molo Clementino per le grandi navi da crociera ndr). Se la proposta arriverà la discuteremo e valuteremo. Se vogliono provare ad intercettare i nostri elettori dovranno trovare il modo di convincerli». Rubini ribadisce quando dichiarato lunedì scorso durante lo spoglio elettorale. «Noi e il centrodestra siamo antitetici. Non c’è nessuna possibilità di alleanza». La Simonella ha già incontrato anche Roberto Rubegni di Europa Verde che ha ottenuto l’1,69% delle preferenze. «Abbiamo ascoltato la loro proposta e noi abbiamo avanzato la nostra. Abbiamo trovato dei punti di contatto, ma è chiaro che c’è da lavorare. Da parte nostra c’è disponibilità però apertura deve esserci anche da parte loro- afferma Rubegni-. Lunedì è in programma l’assemblea cittadina, discuteremo la proposta e valuteremo le decisioni da prendere». La candidata del centrosinistra tenta il tutto per tutto anche con il Movimento 5 Stelle. Questa mattina è previsto l’incontro con Enrico Sparapani che ha ottenuto il 3,64% delle preferenze. «Sarà un incontro di ascolto. Vediamo cosa c’è in ballo, poi ne parlerò con tutto il gruppo».

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