Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Edilizia scolastica: priorità alla nuova ala delle Collodi e recupero delle Antognini

Iniziati i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza delle Leopardi, che probabilmente riapriranno a settembre 2015. Continuano le verifiche di vulnerabilità sismica e il monitoraggio sulle scuole

Realizzare una nuova ala alle scuole Collodi e recuperare le Antognini. Sono queste le priorità dell'Amministrazione comunale in campo di edilizia scolastica. Per quanto riguarda le scuole elementari Socciarelli, dismesse dal Ghettarello, si è pensato di ospitare gli scolari, da tempo dislocati alle Palombare nella sede delle scuole Tombari, in una nuova ala delle Collodi al Pinocchio. Questo progetto era stato segnalato dall'Amministrazione su richiesta del Presidente del Consiglio.

«Dal Governo centrale non sono giunti i fondi per questa scuola. Dallo Stato abbiamo avuto alcuni finanziamenti con il programma "Scuole Belle", 90mila euro. In realtà  al Comune di Ancona non sono arrivati i finanziamenti per il programma "Scuole Sicure", andati invece a due scuole provinciali: il Liceo Galilei e il Savoia- spiega l'assessore Maurizio Urbinati-. Abbiamo comunque deciso di proseguire con il progetto alle Collodi individuando i fondi necessari».

Intanto, sono cominciati i lavori di ristrutturazione e di messa in sicurezza delle scuole medie Leopardi di via Veneto, chiuse due anni fa. Se i tempi verranno rispettati la scuola potrà essere nuovamente riutilizzata a settembre 2015. L’importo dei lavori, che sono seguiti dal Provveditorato Opere pubbliche che funge da stazione appaltante, è di un milione e 504 mila euro,  dei quali  1 milione e 120 mila euro derivanti dallo Stato grazie al decreto “Sblocca cantieri”; gli altri 420 mila euro provenienti dalla Fondazione Cariverona. Si avviano alla conclusione i lavori per la messa in sicurezza alle scuole elementare e materna Rodari (costo dell'opera, finanziata con fondi di provenienza statale: € 763.000,00) mentre sono terminati gli interventi alle scuole medie Faiani iniziati più di un anno fa (finanziati con fondi statali per € 537.000,00). Altre criticità riguardano il muro di sostegno della scuola di via Mercantini, il refettorio della scuola dell'infanzia Garibaldi e infine alle scuole Maggini è emersa la necessità di installare un ascensore per andare incontro ad alunni ed insegnanti disabili. Il progetto è pronto mancano però i fondi da reperire.

Proseguono poi le verifiche di vulnerabilità sismica sugli edifici scolastici comunali e al momento non si denunziano situazioni di criticità statiche evidenti. Riguardo invece il monitoraggio sulle scuole per la vulnerabilità degli elementi non strutturali, un problema meno urgente ma molto oneroso riguarda la messa a norma degli infissi, in alcuni casi vecchi e da sostituire completamente e, nella maggior parte delle scuole dotati di vetri frangibili da sostituire con quelli antinfortunio. Alla fine dei sopralluoghi il preventivo è risultato indicativamente di circa 12 milioni di euro.

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