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Quadrilatero, Agostinelli (M5S): «Abnorme incremento delle spese di gestione»

La deputata del M5S Donatella Agostinelli ha depositato un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti riguardo la situazione del Quadrilatero Marche-Umbria

La deputata del M5S Donatella Agostinelli ha depositato un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per avere chiarimenti rispetto allo stato dei lavori della Quadrilatero Marche-Umbria. La relazione al bilancio 2014 del Presidente della Quadrilatero Marche Umbria s.p.a., contiene, infatti, notizie molto preoccupanti per il bilancio dello Stato. «Nella interrogazione depositata - afferma Agostinelli - ho sottoposto al Ministro tre questioni urgenti: il fallimento dello strumento “cattura di valore” e quindi del cofinanziamento privato dell’opera, l’accumulo di riserve sui lavori da parte dei Concessionari, per oltre un miliardo e mezzo di euro e l’incremento abnorme delle spese di gestione della Società Quadrilatero Marche Umbria.» 

«Quanto alla prima questione - continua la deputata del Movimento Cinque Stelle - si è  voluto segnalare al Ministro che gli unici fondi stanziati finora sono stati solo quelli pubblici, statali e regionali con buona pace della “cattura” di finanziamenti privati. Tra il 2009 e il 2010 la Quadrilatero s.p.a. ha avviato le gare pubbliche per l’individuazione dei Concessionari per le prime quattro Aree leader, sulle otto approvate dal CIPE (con la delibera n. 101/2006), tutte andate deserte, al punto che rispetto alle previsioni del Piano originario - approvato dal Consiglio il 28/10/09 - la cattura di valore è stata ridotta del 78%: dai 386 milioni di euro iniziali a circa 86 milioni di euro. In sostanza la “cattura di valore” si è risolta in un fallimento, al punto che gli unici fondi finora stanziati sono stati solo pubblici.»

La seconda questione sottoposta all'attenzione del Ministro interrogato riguarda, invece, l'accumulo delle riserve avanzate dai concessionari. «Come è noto - continua l'Agostinelli - le riserve possono essere proposte dall'appaltatore al momento della contabilizzazione dei lavori e possono comportare incrementi di spesa a carico del committente. Ebbene, dai dati in nostro possesso, risulta che il totale delle riserve proposte dai contraenti Generali è di 1.761,8 milioni di euro, cioè quasi il doppio rispetto al costo totale dell’opera previsto dal progetto originario.»

Per finire, l’ultima questione sottoposta all'attenzione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, riguarda l'incremento abnorme delle spese indirette e per il personale sostenute dalla Quadrilatero s.p.a. nell'esercizio 2014, rispetto all'esercizio precedente. «Stando ai dati del bilancio approvato - conclude Donatella Agostinelli - le spese indirette della Società Quadrilatero sono passate dai 3.218.008,00 euro del 2013 ai 5.916.085,00 euro del 2014, registrando un aumento di 2.698.077,00 euro, pari ad un + 83%. E ancora: le spese di personale (dipendente e distaccato) sono passate dai 1.981.583,00 euro del 2013 ai 3.818.434,00 euro del 2014, con un incremento del + 92,69%. Considerato che il numero dei dipendenti della Società sono stati 49,3 nel 2014 e 48 nel 2013, il costo medio pro capite risulta di 77.453,00 euro nel 2014 e di 41.283 euro nel 2013, con un incremento del 92,7%. Per il service amministrativo con ANAS si è passati da 259.522,00 euro del 2013 a 632.411,00 euro del 2014, con un incremento del 162,4%.»

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