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Paolo Arrigoni

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Dl Agosto, Arrigoni (Lega): «Superbonus potenziato non sia presa in giro»

A comunicarlo è il Senatore Paolo Arrigoni, responsabile del Dipartimento Energia della Lega

ROMA – «Il Superbonus potenziato al 160%, alternativo al contributo per la ricostruzione di edifici danneggiati nelle aree colpite dai terremoti in Abruzzo del 2009 e del Centro Italia del 2016, introdotto con emendamenti identici, tra cui anche uno della Lega, aveva lo scopo di dare impulso a una ricostruzione che per quanto riguarda il Sisma del Centro Italia è ferma al 6,5%. A seguito però del parere della Ragioneria Generale dello Stato, le modifiche che sono state proposte ieri sera dal Governo hanno trasformato la misura in un pastrocchio, che rischia di diventare l’ennesimo inganno di questa maggioranza ai danni dei terremotati». A comunicarlo è il Senatore Paolo Arrigoni, responsabile del Dipartimento Energia della Lega, firmatario con i colleghi senatori leghisti della commissione bilancio Tosato, Rivolta, Ferrero, Faggi e Zuliani di diversi emendamenti presentati al Dl Agosto per favorire la ricostruzione dal sisma e il sostegno delle comunità terremotate.

«Per superare il rilevo della Ragioneria Generale sull’errata copertura, il Governo è infatti intervento cambiando radicalmente la sostanza: non più un “Ultrabonus” con incentivi al 160% ma un Super Ecobonus e un Super Sisma Bonus con i tetti di spesa ammessi aumentati del 50%”, spiega Arrigoni. “La misura, seppur ridimensionata, sarebbe comunque positiva, se non fosse però condizionata dall’assurda limitazione temporale decisa dall’Esecutivo: una manciata di settimane! È vergognoso che questi incentivi fiscali potenziati saranno riconosciuti soltanto per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2020, e appare evidente che i cittadini che hanno la propria casa danneggiata e che da 2 o 3 anni hanno in corso una pratica per la ricostruzione non la abbandoneranno per un percorso alternativo rischioso e impossibile da attuare in poco più di due mesi».

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