Barriere architettoniche negli edifici privati, dal Comune in arrivo 346mila euro

I 346 mila euro sono stati ripartiti in tre annualità

Foto di repertorio

JESI - Ammontano a circa 346 mila euro le risorse destinate dalla Regione Marche al Comune di Jesi affinché le ripartisca tra tutti i cittadini che hanno presentato domanda di accesso ai contributi per l’eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche degli edifici residenziali privati. Parliamo di istanze che partono dal 2007 e di cui, sulla base della graduatoria che si compone di 115 cittadini, potranno esserne liquidate 72. Riguardano 59 richieste presentate da cittadini con invalidità totale e 29 da cittadini con invalidità parziale, tutte protocollate prima del marzo 2016.

I 346 mila euro sono stati ripartiti in tre annualità. Al Comune di Jesi è pervenuta la prima tranche, pari a poco più di 150 mila euro, con la quale procederà al pagamento dei primi 24 contributi a favore di cittadini con invalidità totale (per un importo complessivo di circa 125 mila euro) e 6 contributi a favore dei cittadini con invalidità parziale (per quasi 29 mila euro).

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Purtroppo gli Uffici hanno però verificato che gran parte dei cittadini aventi diritto - in particolare quelli che hanno presentato le istanze più datate - sono nel frattempo deceduti. Secondo le indicazioni fornite dalla stessa Regione Marche, i Comuni possono procedere alla liquidazione dei contributi a favore degli eredi. Gli Uffici pertanto in questi casi provvederanno a contattare il coniuge o i figli al fine di procedere alla liquidazione delle somme dovute, dietro presentazione di apposito atto di notorietà circa la propria qualità di eredi (il cui fac-simile sarà fornito dal Comune). «È bene precisare - fa sapere l'amministrazione - che il pagamento potrà avere luogo solo ed esclusivamente dietro presentazione delle fatture - debitamente quietanzate - relative alla realizzazione degli interventi previsti, come richiesto dalla norma stessa».

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