Deiezioni canine, per la Lega l'ordinanza è troppo rigida: «Riportare il buonsenso»

Così i consiglieri comunali Marco Ausili, Maria Grazia De Angelis e Antonella Andreoli

«L'ordinanza del Sindaco sull'obbligo per i proprietari di ripulire le deiezioni liquide dei propri cani interpreta in maniera troppo generalizzante, troppo rigida e troppo gravosa la mozione passata in Consiglio, intorno ai principi della quale abbiamo concordato per il decoro delle aree pedonabili». Così i consiglieri comunali Marco Ausili, Maria Grazia De Angelis e Antonella Andreoli.

«L'ordinanza infatti dispone la pulizia delle deiezioni liquide "su tutte le aree urbane pubbliche o ad uso pubblico e relativi manufatti e sulle aree private che si affacciano su aree pubbliche o ad uso pubblico, nonché sui mezzi di locomozione parcheggiati su pubblica via", suggerendo di "condurre gli animali in modo da ridurre il più possibile il rischio che possano produrre deiezioni in generale" nei luoghi suddetti, avvertendo la possibilità di sanzioni "da euro 77 a euro 500". Ripetendo che sul principio della mozione originaria, cioè sulla conservazione del decoro e dell'igiene, continuiamo a convenire, proporremo di individuare in maniera più limitata e puntuale le zone su cui far valere tale obbligo, di eliminare ogni ipotesi di limitazione agli spostamenti sul territorio comunale per chi conduce un cane e di verificare la possibilità di attenuare le sanzioni applicabili. Il tutto riportando un po' di buonsenso sull'argomento». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche di nuovo in zona gialla, Acquaroli: «C'è la conferma del ministro Speranza»

  • Vitamina D: perché è importante, dove trovarla e come accorgersi di una carenza

  • Sette furti, poi l'inseguimento da Polverigi ad Ancona: chi sono gli arrestati di via 25 Aprile

  • Dramma nella notte, Yasmine muore a soli 20 anni: il cordoglio da tutta la città

  • Coronavirus, screening di massa con tampone antigenico rapido nelle Marche

  • Emergenza Covid, Acquaroli preoccupato: «Rischiamo crisi economica impressionante»

Torna su
AnconaToday è in caricamento