Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Niente taser, sì al Daspo urbano: la maggioranza apre alla proposta leghista

Ennesimo rinvio per il consiglio comunale sulla sicurezza ma passa la mozione del Carroccio grazie ai voti del centrosinistra

Ci sarà una terza puntata dedicata alla sicurezza cittadina. Dopo il consiglio comunale straordinario del 5 dicembre e la successiva pausa natalizia, oggi pomeriggio si sarebbero dovute votare le mozioni presentate dai vari gruppi consiliari. Tra queste anche quella di Francesco Rubini (Altra Idea di Città) che chiedeva la sospensione dell'articolo 13 del decreto Salvini e per la quale un gruppo di cittadini ha anche dato vita a un presidio alle porte di Palazzo degli Anziani con tanto di striscione "No al decreto insicurezza". Tutto rinviato. Tempi biblici anche perché il consiglio, anziché essere monotematico sulla sicurezza, ha previsto all'inizio un paio di ore abbondanti dedicate alle interrogazioni urgenti. Il dibattito si è dunque concentrato sulle mozioni della Lega. Taser e Daspo, in particolare. Bocciato il primo, ritenuto uno strumento pericoloso dalla maggioranza. «Le conseguenze del suo utilizzo potrebbero essere davvero spiacevoli – ha commentato Tommaso Sanna dai banchi di Ancona Popolare – pensiamo allo svenimento del soggetto o all'utilizzo su una persona cardiopatica. Non ci sono nel decreto adeguate linee guida sul suo utilizzo. I nostri vigili hanno già sfollagente, spray al peperoncino e manette. Ho dubbi sul taser ma ciò che mi fa più pensare è la mancanza di tutela giuridica di chi lo va a utilizzare».

Ma bocciata anche la proposta di chiudere alle 21 le attività commerciali del Piano. La Lega aveva avanzato la mozione per impedire la vendita di alcolici nelle ore serali. Il Pd, per voce del capogruppo Michele Fanesi, ha fatto sapere che nei prossimi consigli comunali sarà presentato un atto, non solo per il Piano ma per tutto il territorio comunale, per lasciare i locali aperti ma limitare la vendita di alcolici. Sul Daspo invece la maggioranza ha votato con la Lega. «Dispiace questa convergenza Lega – Pd – ha commentato Rubini – Allontanare le persone significa risolvere i problemi? È ridicolo: è un po' come quelli che per eliminare l'accattonaggio tolgono le panchine. È un provvedimento utile solo a scaricare su altri comuni il problema». Soddisfatta in parte la Lega. «Luci e ombre – è il pensiero di Marco Ausili - Ci fa piacere che sia stata approvata la mozione sull'applicazione del daspo ma è ancora ovviamente troppo poco. Sul taser, evidentemente, non sia ha fiducia sulla capacità e sulla formazione degli agenti e si vuole che vadano in strada, anche nei quartieri più difficili, con le presenti dotazioni che sono del tutto insufficienti».  Consiglio monco, si diceva. Il rinvio lo chiede la maggioranza sulla proposta leghista di dotare i mezzi Conerobus di spycam. Se ne parlerà la prossima volta. Tempi permettendo. Perché devono essere ancora discusse le mozioni di Rubini, del Movimento 5 Stelle e dello stesso Partito Democratico. 

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