Lega promossa, Altra Idea bocciata: sì a daspo, no alla sospensione del decreto Salvini

Al termine dell'assise comunale passano con i voti della maggioranza diversi emendamenti del Carroccio ma non la proposta del consigliere Rubini: «Chi si somiglia si piglia»

l'aula del consiglio comunale di Ancona

«Contenti di aver ottenuto la videosorveglianza sui mezzi Conerobus, il ritorno al vigile di Quartiere e l'estensione del Daspo». Così il gruppo consiliare della Lega al termine del consiglio comunale dedicato alla sicurezza, giunto alla sua terza convocazione visti i lunghi tempi dei lavori a Palazzo degli Anziani. «Contenti di essere riusciti a portare al centro dei lavori del Consiglio Comunale il tema della sicurezza e della legalità - proseguono i consiglieri Marco Ausili, Maria Grazia De Angelis, Antonella Andreoli - Per il resto un grande vuoto. La maggioranza e Altra Idea di Città continuano a negare il problema della Sicurezza oppure si limitano a affrontare la questione in modo vago e generico: nessuna proposta concreta, se non quella folle di disapplicare il Decreto Sicurezza. Continueremo la nostra battaglia per il potenziamento della Polizia Locale, per i maggiori controlli in strada, specie per la verifica dei permessi di soggiorno». 

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Bocciata da tutto il consiglio comunale la proposta di Francesco Rubini, Altra Idea di Città, di disapplicare l'articolo 13 del Decreto Salvini. «Il sindaco Mancinelli - spiega Rubini sui social - , inoltre, è duramente intervenuta accusando me, e tutti i sindaci che in Italia stanno conducendo questa battaglia di civiltà, di fare "propaganda sulla pelle dei più deboli". Ho risposto che non accetto lezioni da chi ha partecipato in prima linea allo sgombero di Casa de Nialtri ricordando inoltre al primo cittadino che, mentre il suo governo con Minniti firmava accordi con i torturatori libici, io e tanti altri eravamo fianco a fianco dei più deboli vittime di tali atrocità. Come sempre, a metà della mia replica ha deciso di alzarsi ed allontanarsi dall'aula. Successivamente ha ricevuto addirittura i complimenti pubblico dal gruppo della Lega per gli attacchi a me indirizzati. Della serie: chi si somiglia si piglia».

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