Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Crisi nelle Marche: botta e risposta tra opposizione e maggioranza

Il PDL attacca: Governo regionale "immobile" nel "pantano". Replicano PD, UDC, IDV: colpa del Governo Berlusconi che ha reso difficile ogni manovra

Remigio Ceroni e Francesco Massi

La crisi non risparmia nemmeno le Marche, "costrette a correre di più di altre regioni", ma la giunta regionale e la maggioranza di centro sinistra rimangono immobili. L'affondo arriva dal PDL delle Marche in occasione della conferenza stampa di fine anno. 

 
Una governance sanitaria ''caotica'', nessuna azione concreta per ridurre i costi della politica, silenzio totale sulla ''voragine'' della Svim . Così Remigio Ceroni, Carlo Ciccioli, e Francesco Massi attaccano la giunta Spacca accusata di un' autoreferenzialità "tracotante", impegnata in un "gigantesco sforzo di immagine" al quale non corrispondono né idee per uscire dal pantano e a cui servirebbe, invece, uno "spirito alla Monti".
 
A rispondere alle accuse sono PD, UDC, IDV delle Marche ''sbalorditi'' per le accuse formulate dal PDL alla maggioranza che governa la Regione Marche, per una presunta reazione inadeguata alla crisi.
 
''Sono stati i tagli del Governo Berlusconi a rendere difficilissima ogni manovra - replicano i segretari regionali di PD, UDC e IDV, Palmiro Ucchielli, Antonio Pettinari e David Favia - togliendo fondi preziosi a ogni settore: dai trasporti alla sanità, dal lavoro alla pubblica sicurezza''. La Regione ha fatto il massimo e preservato la coesione sociale con investimenti propri. 
 
 

 
Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi nelle Marche: botta e risposta tra opposizione e maggioranza

AnconaToday è in caricamento