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Foto di repertorio

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Intesa tra Regione e sanità privata, in arrivo 213 posti letto per l'emergenza Covid

Verranno recuperati rispettivamente 163 posti letto da destinare a pazienti Covid di media-bassa intensità assistenziale e 50 posti letto per pazienti positivi che verranno accolti in riabilitazione intensiva ospedaliera

MARCHE - Sanità privata, la Regione Marche trova un accordo per 213 posti letto in più da destinare all'emergenza Coronavirus. La giunta regionale e l'Asur hanno stipulato due accordi quadro con l'Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari) e l'Aiop (associazione italiana ospedalità privata) grazie al quale verranno recuperati rispettivamente 163 posti letto da destinare a pazienti Covid di media-bassa intensità assistenziale e 50 posti letto per pazienti positivi che verranno accolti in riabilitazione intensiva ospedaliera.

«Una solida sinergia che rafforziamo velocemente- spiega in una nota l'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini- per il bene comune in questo momento così delicato». L'accordo con Aris riguarda le strutture extraospedaliere private accreditate del Gruppo Kos Care di Campofilone (50 posti), Ancona (43 posti), Civitanova Marche (30 posti), e Macerata Feltria (40 posti) mentre quello con Aiop riguarda 50 posti letto ospedalieri per pazienti Covid-19 positivi che saranno accolti a 'Villa Serena' di Jesi (20 posti) e all'ospedale Celli di Cagli (30 posti). Gli accordi sono dettati dalla necessità e dall'urgenza di soddisfare celermente le richieste assistenziali del territorio regionale derivanti dall'emergenza sanitaria da Covid-19 e per consentire la decongestione e la liberazione di posti letto dei presidi ospedalieri pubblici per tutta la durata dell'emergenza epidemiologica.

Le strutture private, sottolinea la Regione, dovranno garantire scrupolosamente percorsi separati tra i pazienti Covid (ed i lavoratori dedicati al servizio) ed i pazienti no-Covid per escludere totalmente il rischio di diffusione del virus. «Con soddisfazione- conclude Saltamartini- comunico inoltre che l'amministratore del Gruppo Kos Care ha garantito che al termine dell'emergenza il presidio di Macerata Feltria continuerà a svolgere le proprie attività ordinarie».

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