Batosta al commercio anconetano, proposta di Quacquarini: agevolazioni su tributi

Coronavirus e Commercio ad Ancona si toccano a sfavore di quest'ultimo: «Proposte e fatti concreti per superare l'emergenza insieme»

Foto di repertorio

«Come facilmente prevedibile il sistema economico italiano sta subendo delle ripercussioni notevoli a causa dell'emergenza del Coronavirus tanto che il Governo dovrebbe emanare a breve un decreto che prevede delle risorse in vari ambiti che siano di aiuto al sistema Italia. Nel frattempo i comuni, tra gli altri Roma, Firenze, Venezia ed tanti altri, stanno provvedendo autonomamente per quanto loro possibile, visti i non rosei bilanci comunali, agendo sui tributi di loro spettanza. Tra la conclamata emergenza Covid-19 e la psicosi che si è creata in questo periodo, tra chi si trova più in difficoltà ci sono anche i negozi di Ancona, svuotati e desertificati, tanto ce molti hanno dovuto lasciare a casa i propri dipendenti. Il sindaco Mancinelli e la Giunta stanno pensando a qualche provvedimento in merito?». A dirlo è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Gianluca Quacquarini, che continua:

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Questo è un settore che già si trovava in affanno, tanto che il 28 febbraio scorso era previsto un Consiglio comunale aperto, poi giustamente annullato in base ai vari provvedimenti presi in questi giorni, proprio per parlare delle difficoltà del commercio cittadino, figuriamoci ora. Perché non prevedere, per esempio delle misure straordinarie per aiutare i commercianti anconetani ad uscire dalla crisi provocata dal Coronavirus? Si potrebbe pensare, ripeto come già fatto in altre città, ad agevolazioni sui tributi comunali, fino potenzialmente all’esenzione totale, o come fatto in altri Comuni si è posticipare il versamento della tassa di soggiorno, insomma si potrebbe studiare, sempre per quanto possibile all'Amministrazione, qualche misura ad hoc in attesa dei provvedimenti del Governo. L'obiettivo primario sarebbe quello di impedire la potenziale chiusura di numerose attività e dare loro un po' di respiro. Si cominci in fretta una discussione mettendo sul tavolo il problema e vediamo ciò che si può fare nell'immediato. L'emergenza Coronavirus, come ben detto ieri sera dal Presidente del Consiglio Conte, "È una sfida che ha bisogno dell’impegno di tutti". Facendo mie le parole del Premier penso che, anche per il commercio ad Ancona, ci vogliono proposte e fatti concreti per superare l'emergenza insieme. Non perdiamo tempo, non è questo il momento delle polemiche».

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