Contributi post Covid, nelle Marche liquidate 10mila domande: «Priorità alle persone»

I dati della Regione e il commento del segretario PD Marche Giovanni Gostoli

Foto ANSA

«Si è aperta la corsa per le prossime elezioni regionali in un periodo davvero difficile segnato dai problemi sanitari, economici e sociali causati dal Coronavirus. Per noi la vita delle persone viene prima della campagna elettorale. La priorità è proteggere lavoratori, famiglie e imprese dalla nuova crisi. Sappiamo bene le difficoltà provocate dal lockdown che hanno coinvolto tante attività economiche, in tutti i settori, e molti lavoratori. Nelle Marche ci siamo rimboccati le maniche per dare risposte con rapidità a chi vive una situazione difficile». E’ il commento del segretario regionale Pd Giovanni Gostoli rispetto alle 50 misure messe in campo dalla Regione Marche con Piattaforma210. «Le Marche sono state la prima regione in Italia ad approvare una legge che ha consentito l’accesso al credito e alla liquidità per le piccole medie imprese marchigiane - continua Gostoli - finanziata con circa 14 milioni di euro attraverso il sistema dei Confidi. Favorire l’accesso al credito in un momento critico come questo è fondamentale. È una delle priorità del nostro programma insieme alla semplificazione e alla sburocratizzazione per sostenere le piccole e medie imprese che rappresentano l’ossatura del sistema imprenditoriale marchigiano. Poi - prosegue il segretario regionale Pd - sono stati stanziati 210 milioni di euro, gran parte risorse a fondo perduto. In poco tempo è stato fatto un lavoro straordinario che ha consentito ai cittadini di presentare le domande in modo molto semplice. Adesso stiamo lavorando per procedere all’erogazione in tempi brevissimi». La Regione Marche ha comunicato che ad oggi sono state circa 38 mila le domande di famiglie, lavoratori e professionisti di tanti settori: dal commercio all’artigianato, dalla ristorazione al turismo, dall’artigianato alle attività di servizi alla persona, dall’agricoltura ai trasporti, fino al sociale (sanità, terzo settore, scuola e sport). «Siamo consapevoli che non è sufficiente a risolvere tutti i problemi - precisa Gostoli - ma insieme alle misure contenute nel Decreto Rilancio del Governo, approvato qualche giorno fa dal parlamento, possono rappresentare una vera boccata d’ossigeno per tante attività. Per quanto riguarda le misure messe in campo dalla Regione - aggiunge Gostoli - è sorprendete la semplicità con cui sono fatte le domande nelle tre piattaforme dedicate. Ora con la stessa semplicità e rapidità la Regione sta erogando giorno dopo giorno le risorse direttamente sui conti correnti: ad oggi sono stati già assegnati i contributi a più di 10 mila domande».

Le domande SIGEF

La Regione Marche nei giorni scorsi ha comunicato che in una piattaforma, la SIGEF, si sono chiusi tutti i bandi ed è stato possibile tracciare il tempo impiegato dalle persone per l’inserimento delle domande.  Gli uffici hanno rilevato che su un totale di 22.999 utenti che hanno presentato le domande in SIGEF: il 40% (9218) ha impiegato da 0 a 1 minuto per l'inserimento,  il 20% (4669) ha impiegato 2 minuti, il 10% (2299) ha impiegato 3 minuti, il 6% (1349) ha impiegato 4 minuti, il 4% (938) ha impiegato 5 minuti, il 3% (624) ha impiegato 6 minuti, il 2% (442) ha impiegato 7 minuti. 327 persone hanno impiegato 8 minuti, 270 hanno impiegato 9 minuti e 207 10 minuti (con una percentuale attorno all'1%. Il 12% dell'utenza (2656 persone) ha avuto bisogno di oltre 10 minuti per compiere le operazioni necessarie.

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«In tutte le fasi della pandemia sono stati attivati nuovi canali di comunicazione e strumenti per informare tempestivamente i cittadini. Fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria a quella successiva delle riaperture ed infine per gli aiuti economici e i contributi a fondo perduto - aggiunge Gostoli - in tempo reale abbiamo comunicato la situazione epidemiologica, la tempistica delle riaperture delle attività produttive, i protocolli da adottare per ripartire in sicurezza, tutti i bandi delle cinquanta misure dei 210 milioni stanziati dalla Regione per sostenere lavoratori, famiglie e imprese dai danni causati dal Covid19. Una situazione difficile è diventata un’opportunità per sperimentare nuovi strumenti di comunicazione efficaci, rapidi e accessibili a tutti. Questo sarà per noi un modus operandi che caratterizzerà ogni azione e provvedimento dei prossimi anni di governo. Sarà importante per far cogliere a tutti i cittadini le opportunità che può mettere in campo l’ente regionale e allo stesso tempo la trasparenza è un valore per una partecipazione consapevole dei cittadini», conclude il segretario dem.
 

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