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CasaPound in piazza con un banchetto informativo, le idee per i quartieri

Il 23 febbraio si voterà nel capoluogo dorico per i Consigli Territoriali di Partecipazione

Il 23 febbraio si voterà nel capoluogo dorico per i Consigli Territoriali di Partecipazione (CTP). Nel territorio 7 (Collemarino, Colleameno, Torrette, Barcaglione, Palombina) CasaPound sarà presente con la lista "Difendi Ancona. Per questo sabato a Collemarino si è svolto un banchetto informativo dove i candidati hanno colto l’occasione per presentarsi alla cittadinanza ed esporre alcune idee da portare in consiglio una volta eletti.

«Piazza Galilei è la piazza più importante di Collemarino – dichiara il candidato Michele Di Maio - dovrebbe essere la sua carta da visita, il suo cuore pulsante. Al contrario, tutte le amministrazioni fino ad ora hanno permesso che cadesse nel più totale stato di abbandono. È quindi necessario riappropriarsi della piazza e riqualificarla, ripulendola dalle varie scritte e dalla sporcizia, così da restituirla a chi vive il quartiere».

«Piazza Galilei non è il solo spazio di Collemarino che da valore aggiunto si è trasformato in un luogo pieno di degrado - aggiunge il candidato Nichols Mobili - Il Palasport di Collemarino, che dovrebbe rappresentare anche all’esterno i valori dello sport, è stato più volte vandalizzato con scritte e quant’altro. Secondo noi sarebbe ora di intervenire. Non solo ripulendo il palazzetto da tutte le scritte, ma anche installando alcune telecamere di sicurezza, così da impedire si verifichino ancora situazioni simili».

Per Alessio Farinelli «bisognerebbe creare un percorso salute all’interno del Parco degli Ulivi. Una serie di postazioni dotate di attrezzature per l’esercizio fisico. In questo modo si promuoverebbe uno stile di vita sano e attivo, a cui tutti i cittadini potrebbero accedere. Data la vicinanza con il Palasport, un ‘percorso salute’ si rivelerebbe vantaggioso anche per quest’ultimo».

«Anche a Torrette – conclude Francesco De Fazio – sono numerosi gli interventi di ripristino e manutenzione che ridonerebbero vita e dignità al quartiere. Ad esempio, il campo da calcetto adiacente il parco del Gabbiano versa in condizioni pietose, con porte da gioco rotte, recinzione inadeguata e manto erboso inesistente. Una situazione di degrado insostenibile che andrebbe risolta al più presto. Oppure la nuova piazza del centro commerciale di Torrette e la zona circostante non solo richiederebbe al più presto la manutenzione del verde e degli arredi urbani, data la condizione di abbandono in cui versa (scritte vandaliche, panchine sfasciate, fontanella malfunzionante, ecc.), ma andrebbe finalmente valorizzata. È necessaria renderla un punto di ritrovo e aggregazione per il quartiere, con eventi pubblici, iniziative, che vadano al di là dei semplici mercatini natalizi fatti finora.”

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