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Viabilità: Confesercenti chiede a Corona un altro passo indietro

Per Gioacchini il risultato di questi 15 giorni li hanno pagati cari tutti i commercianti ed ha dissuaso ulteriormente quelle poche persone che intendevano venire ad Ancona. Ecco perchè Confesercenti non molla

Corona ha raggiunto l’accordo con i commercianti, dopo il secondo incontro dello scorso lunedì 8 Aprile. In quella circostanza il Commissario, dopo aver valutato le prime due settimane di galleria del Risorgimento off limits, ha detto che ci sono le premesse per un’apertura ulteriore (non totale) di via 25 Aprile evia 29 Novembre. Le vie infatti, da domani, saranno chiusa solo dalle 7,30 alle 10:30. Un’apertura che farà di certo bene anche alle attività commerciali del centro città.

Ma Confesercenti, tramite la voce del suo referente Giancarlo Gioacchini, alza la posta in gioco e chiede la chiusura delle vie fino alle ore 9:00. Per Gioacchini è un grande miglioramento ma “resta comunque il fatto che il Commissario prefettizio abbia voluto insistere su un “esperimento” ed il risultato di questi 15 giorni li hanno pagati cari tutti i commercianti ed i residenti della città ed ha dissuaso ulteriormente quelle poche persone che intendevano venire ad Ancona” ha ribadito Gioacchini in una nota stampa, precisando che alle 10,30 la giornata lavorativa “è già saltata”.

Ecco perché la Confesercenti vuole che Corona sconfessi il suo piano e chiede: di: rivalutare il vecchio accordo sottoscritto da tutti, riaprire al doppio senso di marcia la galleria San Martino e corso Stamira, ripristinare i posti auto tolti, eliminare la chiusura forzata dalle 7.30 alle 10.30.

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