Conero, Dipende da noi Marche: «Sosteniamo l’istituzione dell’area marina protetta»

Il movimento ritiene che l’amministrazione comunale sia tenuta ad attivare un ampio confronto democratico

«Il parere contrario all’istituzione dell’Area Marina Protetta Costa del Conero espresso dalla Sindaca di Ancona in sintonia con i suoi colleghi di Sirolo e Numana, nei confronti del Ministero dell'Ambiente che ha chiesto loro ed alla Regione Marche di pronunciarsi definitivamente in merito, oltre a rappresentare un clamoroso voltafaccia rispetto alle precedenti posizioni favorevoli espresse dalla stessa Sindaca, è un atto di estrema gravità sotto il profilo ambientale e democratico». Così tuona il comunicato del movimento regionale, Dipende da Noi Marche. 

«La Mancinelli - si legge nella nota - ha espresso questa posizione su un progetto di enorme interesse per il futuro della città e del territorio evitando qualsiasi confronto non solo con il Comitato per l’AMP del Conero ma con l’insieme delle rappresentanze sociali e politiche, a partire dal suo stesso partito.  E’ pertanto del tutto evidente che questa scelta esprima la totale subordinazione della giunta comunale agli interessi di piccoli gruppi di pressione, quali il Consorzio Vanvitelli (tra cui figura l’Assonautica di Ancona il cui presidente è Paolo Manarini, ex-assessore comunale del Pd), i pescatori subacquei e i ‘vongaroli’ che fanno muro contro l’introduzione di regole a tutela del bene comune. Gruppi determinati a salvaguardare esclusivamente interessi particolari che, senza un’adeguata regolamentazione, confliggono con la necessità e l’urgenza, richiamata dall’intera comunità scientifica, di migliorare salvaguardia dell’ambiente marino a tutela della sua biodiversità».

Dunque il Movimento denuncia uno scarso impegno nel progetto Amp che rappresenta un'opportunità: «Per avviare una necessaria rivoluzione culturale proiettata alla cura per l’ambiente,  stimolando le persone a vivere il mare con un rapporto diverso da quello consumistico e predatorio.  E’ pertanto arrivata l’ora dire basta all’ipocrisia di chi si decanta per uno sviluppo sostenibile e poi si svela nemico dell’ambiente e ripropone le famigerate logiche neoliberali del breve termine e delle risorse illimitate. Per queste ragioni “Dipende da noi” ritiene che l’amministrazione comunale sia tenuta ad attivare un ampio confronto democratico che metta tutte le cittadine e i cittadini nelle condizioni di scegliere quale Portonovo o Scalaccia vorrebbero vivere tra trent’anni per poi agire di conseguenza sin da subito. Da ciò deriva il nostro impegno, insieme alle associazioni ambientaliste, alle Istituzioni scientifiche, ai movimenti giovanili già attivi nelle iniziative a tutela del futuro del pianeta, a sostegno di ogni iniziativa utile allo scopo a partire dalla petizione già avviata dal Comitato AMP Conero».

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