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Lunedì, 29 Novembre 2021
Politica

Concessioni balneari fino al 2023, FdI: «Ripercussioni delle sentenze sulle Marche»

Fratelli d'Italia Marche: «Incomprensibile che gli ultimi Governi, Conte 2 e, l’attuale, Draghi, non abbiano posto in essere le azioni necessarie per scongiurare gli effetti della Direttiva Bolkestein sulle concessioni balneari»

«La sentenza del Consiglio di Stato avrà importanti ripercussioni anche nelle Marche. Siamo già impegnati a livello nazionale, con la nostra leader Giorgia Meloni, a porre rimedio a quanto deciso dai Giudici. E anche nelle Marche ci siamo prontamente attivati per arrivare a un atto deliberativo del Consiglio regionale che possa andare nella direzione di tutela di tante famiglie». Questo il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale, Carlo Ciccioli, a seguito delle sentenze nn. 17 e 18 del Consiglio di Stato, pubblicate ieri 9 novembre, con le quali si stabilisce la proroga delle concessioni balneari solo fino al 31 dicembre 2023.

«Trovo incomprensibile che gli ultimi Governi, Conte 2 e, l’attuale, Draghi, non abbiano posto in essere le azioni necessarie per scongiurare gli effetti della Direttiva Bolkestein sulle concessioni balneari- prosegue Ciccioli- uno dei nostri punti di forza, infatti, è la costa. La Penisola Italiana vive di turismo balneare e molti imprenditori,  quasi tutti a conduzione familiare, non si sono tirati indietro, investendo risorse umane ed economiche, per garantire un’accoglienza professionale. Stabilire in via giudiziaria che, ora, rischiano di perdere tutto dal primo gennaio 2024, disapplicando una legge votata dal Parlamento italiano, mettendo a bando le concessioni rischia di rappresentare un colpo mortale per il turismo balneare anche nelle Marche. Le nostre belle coste sono molto appetibili e l’ingresso di multinazionali potrebbe comportare un forte aumento della disoccupazione locale e, nel contempo, a un abbassamento della qualità dei servizi offerti. Giorgia Meloni a livello nazionale ha già chiesto che il Governo riferisca in Parlamento entro tempi brevissimi e di convocare immediatamente le associazioni di categoria per dare risposte chiare, una volta per tutte, su come intende affrontare questa situazione di enorme gravità. Da parte mia - conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale, Carlo Ciccioli – investirò della questione il Consiglio regionale per far sentire, forte e chiara, anche la voce delle Marche».

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