rotate-mobile
Politica Falconara Marittima

Coldiretti incontra la candidata Signorini: “Gli agricoltori, custodi dell’ambiente, possono collaborare con il Comune"

Coldiretti Ancona questa mattina ha incontrato il candidato sindaco di Falconara, Stefania Signorini

FALCONARA - C’è una Falconara agricola da riscoprire e aziende che vi operano, oltre il 5% del tessuto economico cittadino, che vogliono collaborare con l’amministrazione comunale per progetti di decoro urbano, manutenzione delle aree verdi e strade minori, delle piste ciclabili e dei sentieri, di agricoltura sociale e molto altro. Sono molti i temi trattati da Coldiretti Ancona che questa mattina ha incontrato il candidato sindaco di Falconara, Stefania Signorini, che ne aveva fatto richiesta nei giorni scorsi. All’incontro erano presenti, con il vicedirettore vicario di Coldiretti Ancona, David Donninelli, e il segretario di zona Claudio Renzi, anche alcuni agricoltori che operano all’interno del territorio comunale. “Siamo abituati a immaginare Falconara – ha detto Donninelli – come una città di servizi, di industria, di artigianato e spiaggia eppure è, territorialmente, parte della Vallesina affacciata sul Golfo di Ancona e ospita un centinaio di aziende del settore primario. La maggior parte si dedicano alla coltivazioni di cereali, ma ci sono anche una dozzina di imprese del settore pesca, interessanti realtà zootecniche, vivaistiche, ortofrutticole e della viticoltura.

A Falconara, nell'ottica di valorizzare il patrimonio enogastronomico, avvicinando la campagna alla città, Campagna Amica ha recentemente avviato un mercato contadino (giovedì, piazza Mazzini) dove gli agricoltori fanno la vendita diretta dei prodotti del territorio. Una scommessa che sta crescendo e che annovera anche, tra le presenze, l’azienda agricola del Carcere di Barcaglione protagonista di un importante progetto di agricoltura sociale”, in cui la struttura Coldiretti e l'Associazione dei Pensionati Coldiretti, sono pienamente coinvolti e aperti a nuove iniziative".  Tra i temi trattati anche la gestione della fauna selvatica con la presenza di cinghiali anche tra le case, per la quale Coldiretti si è detta al fianco dei Comuni nel sollecitare la Regione a interventi puntuali, e una politica di consumo zero di suolo anche per quanto riguarda l’installazione di pannelli fotovoltaici, da realizzare su tetti e sulle coperture, non andando ad eliminare ulteriore terreno agricolo, che invece deve essere destinato più che mai, alla produzione di cibo.  Nel documento programmatico, redatto da Coldiretti e consegnato all'aspirante sindaca, si dà anche spazio a potenziali collaborazioni nelle scuole, con l’attivazione di ore di educazione alimentare per le scuole dell’infanzia e primarie ma anche di promozione dell’agroalimentare italiano di qualità con la possibilità di far partecipare agricoltori e cuochi contadini di Campagna Amica. Altrettanto di interesse è l'argomento che ha visto confrontare la struttura Coldiretti con la candidata sulle infrastrutture, oramai essenziali alle imprese agricole per far conoscere i loro prodotti in tutto il mondo, in maniera veloce ed economica. Sicuramente Falconara può rappresentare tutto ciò, in maniera efficace e efficiente.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coldiretti incontra la candidata Signorini: “Gli agricoltori, custodi dell’ambiente, possono collaborare con il Comune"

AnconaToday è in caricamento